Il padre della sposa, Mars Attacks!, Un semplice desiderio e tanti altri. Martin Short è uno di quei comici con il volto memorabile, facile da riconoscere, eppure magari si fa fatica a ricordare il suo nome. Quasi un caratterista, anche se così non è. Vi raccontiamo il perché, svelandovi che fine ha fatto.

I primi difficili anni

Short, il più giovane di cinque fratelli, nasce a Hamilton nella provincia dell’Ontario in Canada nel 1950. Nel 1962 suo fratello David rimane ucciso in un incidente d’auto, sei anni dopo la madre muore di cancro e due anni più tardi muore anche il padre per alcune complicazioni dovute ad un ictus. Martin, ormai ventenne, frequenta la Westdale Secondary School e nel 1972 si laurea alla McMaster University con un Bachelor of Arts nel lavoro sociale. Subito dopo la laurea, Martin Short viene lanciato in una produzione di Godspell Toronto fino ad arrivare alle prime serie tv e spettacoli teatrali.

Il successo

Dopo una sola stagione nello show Saturday Night Live, Short era già famoso per le sue performance e per le imitazioni di personaggi come Ed Grimley, Jackie Roger Jr., il leggendario cantautore Irving Cohen e dell’avvocato Nathan Thurm. Grazie all’enorme notorietà raggiunta è rapidamente passato a recitare sul grande schermo. Nel 1980 si sposa con Nancy Dolman, facendo tre bambini: Katherine, Oliver e Henry.

Il matrimonio

Mentre la carriera di Martin Short decollava, con ruoli da protagonista in I tre amigos e Padre della Sposa insieme all’amico Steve Martin, si è presto fatto strada Saturday Night Live e alla fine ha portato a casa anche un Tony e due Emmy (per Rolling Stone). Nel frattempo la moglie lo ha affettuosamente sostenuto e ha creato una casa. Ma 30 anni dopo, è successo qualcosa. “Con la vera tragedia, diventi un po ‘più audace”, ha detto Short, per Persone. “È lo yin per lo yang: la parte positiva del lato oscuro della vita.” Ecco l’evento “oscuro” che ha offuscato il felice matrimonio di Martin Short. Dopo 30 anni di matrimonio infatti, Nancy Dolman è morta nel 2010 dopo aver combattuto contro il cancro alle ovaie. Da allora, il comico ha fatto del suo meglio per adattarsi alla vita senza di lei, continuando a consultarla sulle decisioni nella sua mente.

Oggi

Oggi Martin continua il suo lavoro da comico ma ad un livello meno internazionale: tantissimo doppiaggio nei film (Bumblebee, la famiglia Addams), ha portato in scena il suo spettacolo a due con Steve Martin trasformando persino il loro film in uno speciale di cabaret disponibile su Netflix.

La sua ultima apparizione cinematografica risale al 2014 in Vizio di Forma. Insomma, Martin nonostante i gravi lutti che hanno segnato la sua vita, continua la sua carriera ma più da comico che da attore. Adesso possiamo vederlo su Disney+ in “Only Murders in the Building“, una serietv thriller-comedy!