Dopo la notizia della morte di Richard Benson, spentosi oggi a Roma all’età di 67 anni, in tanti hanno voluto rendere omaggio a questo personaggio iconico, rimasto impresso nella memoria affettiva di molti. Tra questi c’è Carlo Verdone, che chiese a Benson di partecipare con una piccola parte nel suo film del 1992 Maledetto il giorno che t’ho incontrato.

Verdone ha scritto un post sulla sua pagina FB:

Mi hanno comunicato in questo momento che Richard Benson, chitarrista, conduttore televisivo e radiofonico, e con me attore (Maledetto il Giorno che ti ho Incontrato) ci ha lasciato oggi.

Rimasi folgorato quando lo vidi parlare di grandi chitarristi e gruppi a me sconosciuti in una emittente televisiva romana, “TVA 40”.
Era stravagante, un po’ folle ma decisamente un personaggio da tenere presente per un film. E così gli offrii il ruolo di un conduttore adrenalinico in un programma dal titolo “Jukebox all’Idrogeno” in Maledetto il Giorno…Fu fantastico. Professionale e meticoloso. La bellezza di quegli anni in televisioni minori era trovare personaggi eccessivi, strani, folli. Veniva fuori una Roma a noi sconosciuta dove si inventavano modi di dire, si creavano incredibili look, si sdoganava il proibito. Era sempre la periferia ad inventare. Perché la borghesia non ha mai inventato nulla. Massimo Marino, Alberto Marozzi, I Falchi della Notte erano il simbolo di una Roma moderna, futurista e trasgressiva.

Metti il distorsore in cielo, Richard !