Dal 13 marzo saranno disponibili su Amazon Prime Video i primi tre episodi di Celebrity Hunted – Caccia all’uomo. Si tratta della primissima serie non-fiction italiana targata Amazon Original, nello specifico di un real-life thriller in sei episodi in cui otto star dello sport, del cinema, della tv, del web e della musica devono scappare da un team di “cacciatori” esperti contando solo sul loro intuito e il loro sangue freddo.

Gli otto vip in gioco sono Francesco Totti, Fedez, l’attore Claudio Santamaria insieme a sua moglie, la giornalista e scrittrice Francesca Barra, lo YouTuber Luis Sal, il presentatore Costantino della Gherardesca (Pechino Express), e gli attori Diana Del Bufalo (Che Dio ci aiuti, C’era una volta Studio Uno) e Cristiano Caccamo (Questo è il mio paese, Puoi baciare lo sposo). Alcuni di loro saranno soli nella fuga (Totti e Costantino della Gherardesca) mentre gli altri scapperanno a coppie: Santamaria con la moglie, Fedez con Luis Sal e infine il duo Del Bufalo-Caccamo.

48 ore prima dello scadere dell’ultimo giorno di fuga, i concorrenti ancora in gioco riceveranno la comunicazione del “punto di estrazione”, che potrà essere localizzato in qualsiasi parte d’Italia. Gli hunters non riceveranno questa informazione. I fuggitivi che riusciranno a raggiungere l’“extraction point”, senza essere catturati, si aggiudicheranno la vittoria e il montepremi, da devolvere in beneficenza a un ente a loro scelta.

Recensione

Avendo visto in anteprima il primo episodio di Celebrity Hunted – Caccia all’uomo possiamo anticiparvi già qualcosina, ma non aspettatevi grande entusiasmo. La puntata inizia completamente in medias res, con il gruppo delle 8 celebrità che comincia a sparpagliarsi per la capitale, cercando ognuno la propria via di fuga. Questa caccia all’uomo conduce lo spettatore in varie parti d’Italia, da Roma, a Napoli fino alle montagne dell’Abruzzo e del Molise. Il primo impatto non è propriamente positivo, ma piuttosto straniante. Ci accorgiamo fin da subito di star guardando un prodotto con una componente di finzione troppo marcata, come se stessero cercando di imitare qualche reality americano o qualche film d’azione. Il gruppo di ‘cacciatori’ dirige le ricerche all’interno di un ufficio, agendo con telecamere e rintracciamenti GPS, ma appaiono molto goffi e tutto sa di recitato e di artefatto.

Abbiamo visto solo il primo episodio, dunque c’è il rischio di dare un giudizio troppo affrettato, ma è sinceramente difficile affezionarsi alla serie con una partenza simile. Gli unici momenti più degni di nota arrivano dalle due celebrità forse più amate, Fedez e Totti: grazie alla loro ironia naturale e leggera, ci regalano scene divertenti e simpatiche, soprattutto l’ex capitano della Roma, rinchiuso in un monastero di frati.

Insomma, purtroppo le premesse non sono entusiasmanti, ma aspettiamo quantomeno la seconda puntata per trarre una considerazione più definitiva.