Stasera su Italia 1 va in onda l’ultimo capitolo della saga di Harry Potter, “Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2”, dopo averci tenuto compagnia nelle ultime quattro settimane. 


Forse non tutti sapranno che la parte 1 de “I Doni della Morte”  è stata contraddistinta da un drammatico incidente avvenuto sul set. Era il 2009 e a rimanere gravemente infortunato fu David Holmes, stuntman e controfigura del protagonista Daniel Radcliffe. Da allora il ragazzo è costretto a vivere su una sedia a rotelle. 

Holmes aveva già lavorato come controfigura di Radcliffe e vantava di una carriera niente male come stuntman, avendo partecipato ad altri film come “La bussola d’oro” e “Prince of Persia”.




 Il 29 gennaio 2009, appena 28enne, durante un test shoot presso i Leavesden Film Studios di Londra che prevedeva una sequenza aerea, Holmes è caduto rovinosamente a terra a causa di un’esplosione controllata che ha rotto le sicure dell’imbragatura cui era legato. È stato ricoverato al Watford General Hospital e il 16 marzo gli è stata purtroppo diagnosticata una paralisi permanente alle gambe come conseguenza della caduta, con solo il 5% di possibilità di recupero. Quello di Holmes è stato uno dei più drammatici incidenti sul set del cinema contemporaneo. Nel 2014 è tornato a parlare dell’infortunio e delle sue condizioni in un’intervista al Daily Mirror:

Ho sbattuto contro il muro e poi sono caduto su un materassino. Il mio coordinatore mi è venuto vicino, mi ha preso la mano e mi ha detto “stringi le mie dita”. Riuscivo a muovere il braccio per prendere la sua mano, ma non riuscivo a stringerla. L’ho guardato negli occhi e allora ho capito quanto fosse grave, ciò che era accaduto. Ricordo che continuavo a perdere i sensi e a rinvenire, per il forte dolore. Prima di quell’incidente mi ero già rotto le ossa e perciò ho riconosciuto subito quella sensazione strana che pervadeva tutto il mio corpo, dalla punta delle dita fino ai piedi. Lo sapevo che avevo fatto qualche danno.

In questa brutta storia c’è anche una nota positiva: David Holmes e Daniel Radcliffe avevano un bel rapporto d’amicizia che è rimasto intatto anche dopo tutti questi anni. Daniel ha raccontato più volte, anche in tempi recenti, di quanto David sia una persona incredibilmente importante nella sua vita e di come tra coloro con cui ha lavorato nella saga di Harry Potter, è rimasto legato soprattutto a chi operava dietro le quinte:

Le persone a cui sono realmente più vicino sono tutti membri della troupe. La mia controfigura, David Holmes, e le persone dell’aiuto regia, del trucco e parrucco e dei costumi. Sento che sono loro le persone cui sono rimasto più legato.