Il figlio di Meg Ryan, Jack Qauid, ha rivelato di essere scoppiato a piangere quando ha visto per la prima volta la famosa scena al ristorante in Harry ti presento Sally in cui sua madre simula un orgasmo.

Forse è una delle scene più esilaranti della storia delle commedie romantiche. Stiamo parlando di Harry ti presento Sally e nello specifico la scena del ristorante passata agli annali dove Sally (Meg Ryan) e Harry (Billy Crystal) battibeccano sulle possibilità che una donna finga il momento dell’orgasmo. Sarà l’accurata simulazione offerta da Meg Ryan o la conclusione della scena offerta dalla signora del tavolo accanto che chiede al cameriere “Quello che ha preso la signorina” ma è impossibile non rimanere divertiti di fronte a quella sequenza… a meno che, non si è il figlio di Meg Ryan!




Jack Quaid (Hunger Games, Logan Lucky, Rampage), attore e figlio dell’attrice e del collega Dennis Quaid, ha infatti rivelato di aver visto per la prima volta Harry ti presento Sally a ventisei anni (sua attuale età) e di esserne stato ovviamente colpito. Ecco le sue parole, riportate da TooFab:

“Guys, when your mother has one of the most famous orgasm scenes of all-time, you do not jump to the film, okay? I saw it because I was doing a rom-com, and that’s like the rom-com.”

Quando tua madre è la protagonista di una scena con orgasmo più famosa di tutti i tempi, non è che proprio salti dalla voglia di lanciarti su quel film. L’ho visto perché stavo preparando una commedia romantica e quella è LA commedia romantica per eccellenza.

“I watched it and then afterwards I cried for so long, because I was so proud of her, and I immediately called her, and I’m like,’I’m so sorry I missed this movie.’ She’s like, ‘I’ve seen it like one time.’ Anyway, that’s my favorite of hers.”

Dopo averla vista, ho pianto a lungo perché ero così orgoglioso di lei e l’ho chiamata per dirle che mi dispiaceva essermi perso il film. Ora è uno dei miei preferiti di lei.




Dunque Jack si è messo a piangere, ma non per l’imbarazzo o l’ansia, bensì per orgoglio. Avere una madre passata alla storia per un’interpretazione memorabile non è da tutti!