Trama:

1926: Ci troviamo in una New York in subbuglio, minacciata da un oscuro pericolo che semina panico e distruzione per le strade. Il MACUSA (Magico Congresso degli Stati Uniti d’America) deve affrontare una spinosa situazione che rischia di far uscire allo scoperto il mondo magico agli occhi dei No-Mag (termine americano per “Babbano”). Ad accentuare le tensioni è presente anche il gruppo di fondamentalisti dei “Secondi Salemiani”, deciso a scovare e uccidere tutti i maghi e le streghe.  

E’ questo il contesto nel quale approda il Magizoologo inglese Newt Scamander (interpretato da Eddie Redmayne), dopo aver compiuto un lungo viaggio in terre lontane che gli ha permesso di trovare e salvare numerosissime specie di creature magiche.  

A causa di uno scambio di valigiette con un No-Nag, Scamander si ritrova a vagare per la Grande Mela alla ricerca dei suoi Animali Fantastici, fuggiti proprio dalla valigia in questione. Il rilascio delle creature magiche rappresenta una grave violazione dello Statuto di Segretezza, reato del quale prova ad approfittare l’ex Auror Tina Goldstein (Katherine Waterson), la quale però, dopo alcune pieghe inaspettate, si ritrova insieme a sua sorella Queenie e al no-Mag Jacob (Dan Fogler), protagonista dello scambio di valigette, ad aiutare Newt nella ricerca.

La missione dei quattro “eroi” outsider si intreccerà con l’instabile contesto sociale sopra descritto, rendendoli protagonisti della lotta contro le pericolose forze oscure che rischiano di scatenare una guerra tra maghi e No-Mag.

 
 
 
 
 

In generale, il film non ha deluso le aspettative, soprattutto per la trama innovativa e ben scritta, confermando il genio nella creatività della Rowling. Esso intrattiene e riesce ad alternare scene comiche e leggere con scene più dark e tetre, solamente in alcuni tratti poco bene amalgamate. Forse un po’ lento nell’ingranare ed entrare nel vivo dell’azione, ma essendo il primo capitolo di una saga, un’introduzione più lunga e dettagliata è accettabile. Effetti speciali godibilissimi, in particolare per le creature magiche, da quelle più grandi a quelle più piccole, con le quali non si può non simpatizzare. Molto ben gradita anche l’ambientazione anni ’20, con costumi, pettinature e musiche di riferimento. Il cast di attori è buono, unica nota leggermente negativa è, a mio avviso, un Eddie Redmayne (attore veramente mirabile e apprezzatissimo in “The Danish Girl” e “La teoria del tutto”) non proprio adatto ad un personaggio così, con espressioni e atteggiamenti tendenti al monocorde e a tratti un po’ stonanti.

In conclusione “Animali Fantastici e dove trovarli” regge comunque bene il peso dell’eredità lasciato da Harry Potter, delineandosi come storia a sé, capace di poter far sognare nuovamente, tra incantesimi e bacchette, i tanti fan estasiati dal fantastico mondo della magia.

 

A cura di Claudia Giampaolo