Space Jam è un film a tecnica mista uscito nel 1996. Fonde in un’unica immagine il film classico con attori in carne e ossa con personaggi dell’animazione. I personaggi della Warner Bros, i Looney Tunes, si trovano a dividere lo schermo con grandi campioni della National Basketball Association, primo tra tutti Michael “Air” Jordan, e attori celebri, come Bill Murray. Uscì nei cinema statunitensi il 15 novembre 1996 e italiani il 21 febbraio 1997.

Il film è ambientato nel periodo del primo ritiro di Michael Jordan, durato diciotto mesi, tra il 1993 e il 1995.

Ecco gli attori ora.

Michael Jordan




Dopo il film durante la stagione 1996-1997 è ancora una stagione-record: i Bulls ottengono un record di vittorie-sconfitte di 69-13. Ancora una volta, i play-off vedono i Bulls protagonisti, e nelle finali arriva il quinto titolo dopo la vittoria in finale contro gli Utah Jazz di Karl Malone e John Stockton.

Air guida la squadra durante la stagione 1997-1998 che, anche se non emozionante come le precedenti, è comunque abbastanza convincente. Dopo una regular season non all’altezza delle due precedenti, i Chicago Bulls ritrovano lo smalto nei play-off e raggiungono nuovamente le finali, dove incontrano gli Utah Jazz per il secondo anno consecutivo, uscenti da un’agevole finale di Conference vinta con un secco 4-0 contro i Los Angeles Lakers. Arriva così il sesto titolo per Jordan, suggellato da una palla rubata dalle mani di Karl Malone e dal canestro proprio di MJ a 5,2 secondi dalla fine della sesta gara delle finali, giocata a Salt Lake City, entrato di diritto nella storia della pallacanestro: è il secondo three-peat per Michael e i Chicago Bulls.




Al termine della stagione annuncia per la seconda volta il ritiro. Si dedica al suo secondo sport preferito, il golf, e alla gestione dei Washington Wizards. Ora è il presidente della squadra di pallacanestro degli Charlotte Hornets

Bill Murray




Nel 2000 Drew Barrymore lo sceglie personalmente per la parte di Bosley nel blockbuster Charlie’s Angels.

Nel nuovo millennio Bill Murray diventa un attore molto richiesto nell’ambito del cinema d’autore. Tra le sue interpretazioni vanno ricordate quelle in I Tenenbaum (2001), Coffee and Cigarettes (2003), Le avventure acquatiche di Steve Zissou (2004) e Broken Flowers (2005), senza dimenticare il ruolo che gli ha valso un considerevole successo di critica e pubblico (una nomination agli Oscar e la vittoria ai Golden Globe e ai BAFTA), quello del protagonista di Lost in Translation – L’amore tradotto (2003). Seguiranno anche Il treno per il Darjeeling, (2007), Ember (2008), Get Low (2009) che lo vede co-protagonista con Robert Duvall, assieme al quale ha vinto il “Premio per la migliore interpretazione maschile” al Torino Film Festival, e Passion Play (2010). Nel 2012 interpreta l’ex presidente Franklin Delano Roosevelt in A Royal Weekend, diretto questa volta dal regista britannico Roger Michell. Sempre nel 2012 recita in Moonrise Kingdom – Una fuga d’amore di Wes Anderson, suo regista feticcio. Nel 2014 è nel cast di Monuments Men con George Clooney. Sempre nello stesso anno torna a collaborare con Wes Anderson nel film Grand Budapest Hotel. Nel 2015 riceve una nomination ai Golden Globe come migliore attore protagonista in un film commedia o musicale per il film St. Vincent, diretto dal regista Theodore Melfi. Nel 2015 è nel film Sotto il cielo delle Hawaii di Cameron Crowe, affiancando Bradley Coopered Emma Stone. Nel 2016, Bill Murray partecipa in veste di doppiatore al remake in live-action del celeberrimo Classico Disney, Il libro della giungla, diretto da Jon Favreau.

Wayne Knight (Stan Podolak)




Nel 1996 ha sposato la truccatrice Paula Sutor, con la quale ha poi divorziato nel 2003.

Nel 2006 ha sposato la montatrice Clare De Chenu, da cui ha avuto un figlio, nel 2010. Ha recitato nella serie tv Narcos e nel film Ave Cesare. Lo ricordiamo anche per JURASSIC PARK

Danny DeVito

Verso la fine degli anni novanta è ancora molto attivo in campo cinematografico, dove interpreta Il giardino delle vergini suicide di Sofia Coppola, The Big Kahuna e Man on the Moon di Milos Forman, film che racconta la vita di Andy Kaufman, con cui aveva lavorato in Taxi. Nel 2003 lavora nuovamente con Woody Allen in Anything Else, con Tim Burton in Big Fish – Le storie di una vita incredibile. Nel 2004 lavora nel film Christmas in love al fianco di Massimo Boldi e nel 2005 è nel ricco cast di Be Cool, seguito di Get Shorty.

Nel 2006 è candidato al Razzie Awards nella categoria peggiore attore non protagonista per la sua interpretazione in Conciati per le feste; nello stesso anno entra a far parte del cast della sit-com C’è sempre il sole a Philadelphia, dove interpreta il ruolo di Frank Reynolds.




Nell’ottobre 2014 appare nel video di Steal My Girl, del gruppo anglo-irlandese One Direction.

Theresa Randle (Juanita Jordan)

Ha interpretato, accanto a Will Smith, Bad Boys e Bad Boys II. Nel 2000 ha interpretato Natalie Cole, nel film per la televisione Livin’ for Love: The Natalie Cole Story.