Terminator 2 – Il giorno del giudizio (in inglese Terminator 2: Judgment Day) è un film del 1991 co-sceneggiato, prodotto e diretto da James Cameron. È il sequel di Terminator (1984), primo capitolo che elesse Arnold Schwarzenneger icona action mondiale. 

Il secondo capitolo, che verrà trasmesso questa sera alle 21:00 sul canale 20 Mediaset, torna ad immergersi nelle atmosfere distopiche della saga delle macchine ribelli: la trama segue Sarah Connor (interpretata da Linda Hamilton) e il figlio di dieci anni John (Edward Furlong al suo esordio) mentre vengono inseguiti da un nuovo Terminator più avanzato, il T-1000 (Robert Patrick), inviato indietro nel tempo (dal 2039 al 1990) per uccidere John e impedirgli di diventare il capo della resistenza umana; i due vengono aiutati da un secondo Terminator meno avanzato (Arnold Schwarzenegger) inviato indietro nel tempo per proteggere John.

Curiosità sul film

-La produzione di Terminator 2 richiese un budget di circa 100 milioni di dollari (il più alto fino ad allora), speso in gran parte per le riprese e gli effetti speciali. Gli effetti visivi del film videro grandi progressi nella CGI, tra cui il primo utilizzo del movimento umano naturale per un personaggio generato al computer e il primo protagonista parzialmente generato al computer.

-Il film fu un successo di critica e di pubblico (fu il maggior incasso dell’anno) e contribuì ad influenzare la cultura popolare, in particolare l’uso degli effetti visivi in tutti gli altri film. In totale conquistò 4 premi Oscar:

  • Miglior trucco
  • Miglior sonoro 
  • Miglior montaggio sonoro
  • Migliori effetti speciali 




-Il franchise è stato ampliato dalle successive pellicole: Terminator 3 – Le macchine ribelli (2003), Terminator Salvation (2009), Terminator Genisys (2015) e per il 2019 è prevista l’uscita di un nuovo film che si collegherà agli eventi di Terminator 2 ignorando i film successivi.

-Arnold Schwarzenegger percepì 15 milioni di dollari come cachet. Nel film parla pochissimo (circa 700 parole in tutto). Solo la celebre frase “Hasta la vista, baby” – che esclama nel finale, un attimo prima di “terminare” la missione – è costata la bellezza di 86mila dollari. Nella versione spagnola, la frase è stata adattata con “Sayonara, baby”.

-Le riprese durarono circa 6 mesi e a causa della lunga durata si nota un Furlong visibilmente più giovane nelle scene nel deserto rispetto al resto del film. L’attore, di conseguenza, dovette doppiare quasi tutti i suoi dialoghi poiché il suo timbro vocale si era modificato a causa della pubertà.

-La motocicletta guidata da Arnold Schwarzenegger e sottratta all’anziano biker all’inizio del film è una Harley-Davidson Fat Boy, modello appena presentato dalla Casa americana e destinato ad un grande successo, grazie anche alla pellicola.




-In Italia il film, uscito il 20 dicembre 1991, viene classificato T, ovvero adatto a tutti, mentre negli Stati Uniti d’America viene valutato R (restricted), ovvero vietato ai minori di 17 anni non accompagnati dai genitori.

Fonti: