Esattamente 80 anni fa, il 15 dicembre 1939, si teneva ad Atlanta la première di Via Col Vento, film pilastro della storia del cinema mondiale. 

Diretto da Victor Fleming e basato sul romanzo omonimo scritto da Margaret Mitchell nel 1936, Via col vento è ambientato negli Stati Uniti meridionali durante la guerra di secessione e la successiva era della ricostruzione. La trama racconta la storia di Rossella O’Hara (interpretata da Vivien Leigh), volitiva figlia del proprietario di una piantagione della Georgia, dalla sua ossessione romantica per Ashley Wilkes (Leslie Howard), sposato con sua cugina Melania Hamilton (Olivia de Havilland), al suo matrimonio con Rhett Butler (Clark Gable).

Il film è stato il risultato di un immenso sforzo creativo e produttivo senza precedenti, che ha conquistato pubblico e critica, aggiudicandosi ben 10 premi Oscar (all’epoca un record), tra cui miglior film, miglior regista, migliore sceneggiatura non originale, miglior attrice (Leigh) e miglior attrice non protagonista (Hattie McDaniel, prima afroamericana a vincere un Oscar).




La première del 15 dicembre 1939

La prima proiezione ufficiale della pellicola terminata avvenne ad Atlanta, in Georgia, il 15 dicembre 1939. L’evento ottenne una risonanza mediatica immensa: in città, che era all’epoca un modesto centro di soli 300.000 abitanti, si riversò quasi un milione di persone, un insieme di visitatori che Atlanta riotterrà solo sessant’anni dopo, in occasione delle Olimpiadi del 1996. Uno dei periodici cittadini, The Atlanta Journal, pubblicò il 15 dicembre un numero tutto dedicato al film e ai suoi attori. I tre giorni prima della presentazione furono dichiarati festivi: tutti gli uffici pubblici e le scuole cittadine vennero chiusi per celebrare l’uscita del film.

Il produttore Selznick fu ricevuto dal sindaco e scortato dalla polizia al celebre Georgia Terrace Hotel, l’albergo più rinomato della città. La sera del 14 dicembre si tenne nell’auditorium municipale un gran ballo in costume in cui fu ricostruita la vendita di beneficenza del film. Davanti al teatro Loew’s Grand, che doveva accogliere la proiezione, fu ricostruita a grandezza naturale la facciata delle Dodici Querce.

A questa proiezione non presero parte Leslie Howard, all’epoca impegnato a combattere sul fronte europeo della Seconda Guerra Mondiale, il regista Victor Fleming, irritato da una dichiarazione di Selznick che definiva Via col vento “una realizzazione di cinque registi diretti da Selznick stesso”, e Hattie McDaniel, a cui fu negato l’accesso al teatro per via delle leggi razziali all’epoca ancora in vigore in Georgia. Vivien Leigh partecipò a tutti gli eventi mondani correlati al film, accompagnata dal suo futuro marito Laurence Olivier, mentre Clark Gable (che aveva a sua volta minacciato di boicottare la prima a causa dell’esclusione della McDaniel, ma era poi stato ricondotto a più miti consigli proprio da costei) giunse in città il giorno prima della première, con la moglie Carole Lombard: il suo arrivo fu salutato da una colossale folla raccoltasi lungo Peachtree Street.




Il biglietto della prima costava 10 dollari, venti volte in più dei 50 cent di un normale biglietto cinematografico dell’epoca. La première ottenne grande successo e Via col vento incassò 945.000 dollari solo nel primo fine settimana di proiezione. A fronte di un costo stimato in 3,9 milioni di dollari, è a tutto il terzo millennio il film col maggiore incasso di tutti i tempi, correlando il valore dell’inflazione. Il successo del film è talmente duraturo che negli Stati Uniti viene occasionalmente riproiettato da alcune sale cinematografiche e dal 1939 in poi ha incassato oltre 198.000.000 $ sul mercato interno, cifra che ricalcolata con l’inflazione lo mette al primo posto dei film americani più visti con 1.733.000.000 $ di incasso.

La sala numero 6 del cinema CNN6 Centre di Atlanta proietta ininterrottamente Via col vento due volte al giorno dal 1939.