Negli anni ’80 è stata sulla cresta dell’onda, vincitrice di due Golden Globe e candidata al premio Oscar. Stiamo parlando di Kathleen Turner, attrice che molti di voi ricorderanno principalmente grazie a film come “Brivido Caldo” o al fianco di Michael Douglas in “All’inseguimento della pietra verde”. Col passare degli anni la carriera della Turner è andata incontro ad un declino e oramai non si vede più in nessuna produzione di successo. Andiamo a scoprire com’è diventata e che fine ha fatto.

Carriera

Il suo esordio sul grande schermo arriva nel 1981 con Brivido Caldo”film diretto da Lawrence Kasdan nel quale è protagonista insieme a William Hurt. Grazie al ruolo di Matty Walker e una sensualissima interpretazione, la Turner diventa subito un’acclamata stella cinematografica. Nel 1984 consolida il suo successo con il ruolo della scrittrice Joan Wilder nel film d’avventura di Robert Zemeckis All’inseguimento della pietra verde, dove la vediamo al fianco di Michael Douglas. L’alchimia tra loro fu molto apprezzata, così come la sceneggiatura del film, e nel 1985 tornarono protagonisti in un sequel, Il gioiello del Nilo stavolta diretto da Lewis Teague. 

Nel frattempo, sempre l’anno prima, Kathleen Turner si ritaglia spazi nei film Il nido dell’aquila e China Blue, altro ruolo molto sensuale in cui interpreta una disegnatrice di moda di giorno e prostituta di lusso di notte. Nel 1985 recita con Jack Nicholson in L’onore dei Prizzi e ottiene il suo secondo Golden Globe. 1986 è protagonista insieme a Nicolas Cage del film di Francis Ford Coppola Peggy Sue si è sposata, con il quale riceve una candidatura ai premi Oscar come Miglior Attrice. 

Gli anni seguenti recita nel film italiano Giulia e Giulia (1987), Cambio marito (1988), Turista per caso (1988) dove ritrova il regista di ‘Brivido Caldo’ Lawrence Kasdan, poi in La guerra dei Roses di Danny DeVito (1989), Coppia d’azione(1993), Vado a vivere a New York (1993). Da sempre riconosciuta per la sua voce profonda, nel 1988 doppia, nella versione originale, il personaggio di Jessica Rabbit in Chi ha incastrato Roger Rabbit.

La malattia

Purtroppo nel 1993 le venne diagnosticata una malattia autoimmune, l’artrite reumatoide, il cui trattamento con ormoni cominciò ad influenzarne l’aspetto fisico, facendola ingrassare visibilmente. Il dolore insopportabile rese l’attrice quasi incapace di camminare e anche per questo diradò sempre di più le sue presenze sul grande schermo. Tuttavia recitò con costanza fino agli anni Duemila, apparendo in film come Moonlight & Valentino (1995), Un semplice desiderio (1997) con Mara Wilson, Il giardino delle vergini suicide (1999) di Sofia Coppola.

Grazie ai moderni metodi di trattamento, la malattia di cui soffriva cominciò ad entrare in remissione nei primi anni duemila, periodo nel quale cominciò ad apparire anche in televisione. Celebre il suo piccolo ruolo nella sit-com Friends nella parte del padre trans di Chandler Bing (Matthew Perry).

Kathleen Turner oggi

Negli ultimi anni si è vista poco sia al cinema che in tv. Tra le sue apparizioni del piccolo schermo ci sono Californication (2009-2010), The Path (2016-2017), Il metodo Kominsky, nella quale si è riunita al suo collega Michael Douglas, Dolly Parton: Le corde del cuore (2019) e Mom (2020), mentre tra i film Io & Marley (2008), Scemo & + scemo 2  (2014)
Another kind of Wedding (2017).

Oggi Kathleen Turner ha 69 anni.

Michael Douglas e Kathleen Turner nel 2009

«Faye Dunaway una volta mi ha detto che se non avessi iniziato la chirurgia plastica prima dei 40 anni sarebbe stato troppo tardi. E io ho detto: “Bene, allora non lo farò”. Non voglio essere una Cher, con la mia faccia che non si muove e non cambia. Al momento penso di invecchiare piuttosto bene” – ha commentato Kathleen Turner in una recente intervista.