Animal House (National Lampoon’s Animal House) è un film del 1978 diretto da John Landis.

La pellicola fu la prima collaborazione tra il regista John Landis e l’attore John Belushi, che due anni più tardi crearono insieme a Dan Aykroyd i The Blues Brothers; un rapporto purtorppo troncato dalla morte improvvisa dell’attore nel 1982.

TRAMA E TRAILER

Nel 1962 Larry (Tom Hulce) e Kent sono due giovani matricole all’università di Faber, e sono alla ricerca di una confraternita con cui condividere gli anni dell’università.
La loro prima scelta ricade sulla “Omega Theta Phi”, principalmente composta da studenti e ricchi e snob, da cui però sono rifiutati, i due si rivolgono allora alla “Delta Tau Chi” dove si ritrovano gli studenti non proprio brillanti dell’università, ripetenti, con voti terribili e soprattutto con un comportamento sociale ben al di fuori dalle semplici regole di civiltà.

UNA BOTTIGLIA DI WHISKY PER JOHN BELUSHI

Riguardo alla scena in cui John “Bluto” Blutarsky beve un’intera bottiglia di wisky in un unico sorso ci sono varie versioni. L’attore Tim Matheson, che interpreta Otter raccontò :

Era previsto un trucco, per realizzarla, che avrebbe versato altrove l’alcolico, ma Belushi disse: «Non serve». Prese la bottiglia e al primo ciak se la scolò per intero. 

Invece venticinque anni dopo, Landis chiarì che Belushi trangugiò tè freddo, ma il sospetto (e la leggenda) che fosse whisky, rimane.

LE IMPROVVISAZIONI DI JOHN BELUSHI

John Belushi, al primo film con John Landis cui seguì il mitico The Blues Brothers (1982), era già famoso per essere uno dei migliori comici dello show televisivo Saturday Night Live, sceneggiato da diverse firme della rivista satirica National Lampoon da cui nacque la sceneggiatura del film. Uomo dai tanti eccessi – alcol, cocaina e eroina che lo stroncarono a 32 anni nel 1982 – sul set del film era in un periodo sano. Molte furono le sue improvvisazioni tra cui la famosa scena della mensa, dove il suo personaggio John “Bluto” Blutarsky si riempie di cibo fino a scoppiare. Appena Landis capì la natura dell’attore, ordinò immediatamente ad un operatore di seguirlo. Anche la scena seguente del: “Sono un lancia-cibo” è del tutto realizzata sul momento, e la reazione degli attori sul set fu di incredulità.

FONTE CORRIERE

FONTE WIKIPEDIA 

FONTE IMDB