Striscia la Notizia, il tg satirico di Antonio Ricci,  torna in onda dal 22 gennaio, e stavolta andrà in onda solo il giovedì per cinque appuntamenti di prima serata. Durante la presentazione del nuovo show negli studi Mediaset di Cologno Monzese, Antonio Ricci racconta:

“Ci siamo ingranditi, lo studio è molto più grande e per farlo abbiamo grattato le pareti da una parte dall’altra. –Ci siamo fermati e siamo arrivati fino al camerino di Silvia Toffanin. Non c’era più spazio per andare avanti. Abbiamo cercato di avere tutti i crismi del ghrande varietà. Io ho cominciato facendo il varietà, ‘Fantastico’, ad esempio. Abbiamo inserito all’interno della trasmissione degli ospiti. Per la prima puntata abbiamo preso come vendicatrice Maria De Filippi, accompagnata da Giovannino e Tina Cipollari per mettere le cacche sopra le macchine di chi parcheggia sui posti riservati ai disabili, senza averne diritto. Pensate alle persone che si vedono davanti comparire questo tris di assi. Avremo anche il capitano Alex Del Piero. Ci sarà una nuova rubrica ‘Striscia Criminale’ che racconterà le efferatezze che accadono dietro le quinte, a condurla sarà la Bruzzone in persona”.

E ancora:

“La guerra è la cosa più orribile, così come i massacri sono una follia da barbari. C’è impotenza davanti a tutto questo. È una roba inimmaginabile per quelli come me che in gioventù credevano nella pace, in un mondo diverso, di rispetto ed educazione. Non è più così purtroppo, sono momenti di scontro e noi saremo lì nel mezzo. Pensate che bello sarebbe se la nostra premier si lanciasse 360 all’ora contro la guerra’. Io sono interdetto soprattuto dal fatto che ormai la guerra viene considerata normale. Io spero non succeda il peggio. Non pensavo di arrivare alla mia età e sentire frasi come ‘voglio la Groenlandia perché mi serve’”