Braveheart – Cuore impavido è un film del 1995 diretto e interpretato da Mel Gibson.






La pellicola, che ha per protagonisti lo stesso regista e produttore, con Sophie Marceau e Brendan Gleeson, narra in forma di colossal la storia, romanzata, del patriota ed eroe nazionale scozzese William Wallace. Il film, seconda regia di Gibson dopo L’uomo senza volto (1993), ha vinto 5 Oscar su 10 candidature nel 1996 e lo stesso Gibson è stato premiato con il Golden Globe per la miglior regia.

CHI ERA IL VERO WILLIAM WALLACE?

Il “vero” Braveheart si chiamava William Wallace, era nato in Scozia nel 1270, e morì a Londra nel 1305. Divenne eroe nazionale per aver guidato un’insurrezione contro Edoardo I d’Inghilterra, che nel 1296 aveva deposto e imprigionato il re di Scozia, John Balliol.




Nel 1297, a capo di 30 uomini, assalì la cittadina di Lanark, uccidendo il governatore inglese. Wallace sconfisse poi gli inglesi presso Abbey Craig, sul fiume Forth, spingendosi fino a Newcastle. Tornato in Scozia fu proclamato “guardiano del regno”. L’anno seguente, però, Edoardo I sconfisse Wallace presso Falkirk. Nel 1299 Wallace si trasferì in Francia continuando da lì la guerriglia contro gli inglesi. Sir William riuscì a sfuggire agli inglesi fino al maggio 1305, quando Sir John de Menteith, un cavaliere scozzese leale a Edoardo I d’Inghilterra, lo catturò nei pressi di Glasgow.

Dopo un processo sommario, le autorità inglesi lo giustiziarono atrocemente il 23 agosto 1305, a Smithfield (Londra), nella maniera tradizionale riservata ai traditori: egli venne impiccato e quindi squartato. La sua testa venne infilzata su un palo e posta sul London Bridge. Il governo inglese espose le sue membra, come si usava allora per i condannati a morte, nelle città principali: Londra, Newcastle, Berwick, Edimburgo e Perth come il film. Tuttavia molti aspetti della sua vita sono ancora oggetto di studio.