Oggi compie gli anni Bruno Pizzul, lo storico telecronista Rai degli anni 80 e 90 a cui associamo tutti i Mondiali 82, 86 e soprauttto Italia 90. Ecco cosa ha detto al Giornale in una recente intervista:

Altre telecronache rispetto a oggi?

«Raccontavamo cose strettamente legate alla partita. Non avevamo tutte le informazioni di adesso. Ma ora si tende a strafare. E anziché parlare di Rivera, racconti dello zio di Rivera. Francamente… ne farei a meno».

Nando Martellini, chiuse col famoso urlo Campioni del mondo!. Come si era preparato?

«Nando non era un grande appassionato di calcio. Era un gentleman, con me amabile. Attento alla preparazione, alla dizione, ma non sbavava per il pallone. Quel giorno era tranquillo, sentiva un po’ di pizzicorino. Poi ci fu il coinvolgimento emotivo e l’urlo lo legò all’impresa».

 

Com’ era l’atmosfera spagnola di Spagna 82?

«All’inizio andavo nei ristoranti o altrove, mi vedevano italiano e mi prendevano un po’ per i fondelli: dicevano nazionale che gioca male fra polemiche, silenzio stampa. Nemmeno mi facevano mangiar bene. Poi la considerazione ha preso a salire, mi sono sentito blandito, finalmente mi facevano mangiare le cose giuste. E il tifo cominciava a puntare sull’Italia».

FONTE DAGOSPIA