Prima di deliziarci con la simpatica versione del ‘Thor ciccione’ nell’ultimo Avengers, Chris Hemsworth ha messo in mostra le sue doti comiche nel reboot femminile di Ghostbusters del 2016.

In un articolo pubblicato su Variety apprendiamo che la star dell’Universo Cinematografico Marvel aveva rischiato di abbandonare il film diretto da Paul Feig per un motivo. 




Ecco cosa ha rivelato:

La notte prima dell’inizio delle mie riprese ho quasi abbandonato tutto. Tre o quattro settimane prima, Paul mi aveva detto “Scriverò il personaggio, non ti preoccupare!”. Poi mi arriva lo script, ma non era cambiato nulla.

L’agente di Chris, Bryan Lourd, ha poi fissato un incontro all’ultimo minuto con Feig, il quale ha rassicurato l’attore dicendogli che ci sarebbe stato tanto lavoro di improvvisazione.

Ero davvero spaventato all’idea di mettere piede su quel set. Non avevo un piano definito per cui mi sono basato su di loro e mi sentivo ridicolo. Perciò ho usato proprio questo elemento di ridicolezza.

Chris Hemsworth ammette poi che avrebbe gradito girare anche un sequel e di non aver perdonato i ‘fanboys’ dell’online che hanno attaccato spietatamente il reboot solo perché i nuovi personaggi erano delle donne:

Per tutto il tempo non facevo altro che pensare “Ma che diritti pensate di avere su questi personaggi?”. Ah sì, solo perché avete visto i film pensate di avere una voce in capitolo. Ritengo sia stata una cosa molto infelice e deludente.