Oggi 25 settembre, Christopher Reeve avrebbe compiuto gli anni.

Il celebre Superman, divenuto icona della cultura pop negli anni settanta e ottanta, è stato portato via da un tragico destino, dopo una caduta da cavallo che lo fece diventare tetraplegico. Da quell’incidente, avvenuto nel 1995, Christopher, con l’aiuto di sua moglie Dana, dovette affrontare anni difficilissimi, che superò con tanta forza, diventando anche un attivista nelle campagne a difesa dei diritti dei disabili e un grande sostenitore della ricerca sulle cellule staminali e la clonazione terapeutica.

Un arresto cardiaco se lo portò via il 10 ottobre 2004, a 52 anni. Il fato crudele volle infierire, facendo morire meno di un anno e mezzo dopo per un tumore ai polmoni anche sua moglie Dana. Ora il ricordo dei genitori, soprattutto di papà Christopher, vive ancora nel figlio Will, rimasto orfano a soli tredici anni. Il ragazzo, cresciuto, porta avanti il lavoro iniziato dal padre con la Christopher & Dana Reeve Foundation e… gli assomiglia davvero tanto.




Will ha un corpo atletico, l’altezza di Christopher e un volto che riflette gentilezza e carisma, simile al Superman dei fumetti. Sebbene abbia tentato la fortuna nel mondo a cui apparteneva suo padre, alla fine ha deciso di fare il giornalista, lavorando come reporter per il programma sportivo della rete ESPN “Sport Center”.