Sinossi

Entrerai nel mondo di Messaggiopoli, una vivace città in cui vivono gli emoji, che sperano di essere selezionati dal proprietario dello smartphone. 
Ogni emoji ha una sola espressione facciale ma ciò non vale per Gene, una esuberante icona nata senza filtri e dotata di espressioni multiple. 
Determinato a diventare “normale” per essere simile alle altre emoticon, Gene chiede aiuto al suo miglior amico Gimme-5 e alla famigerata hacker Rebel. 
I tre si imbarcheranno in un avventuroso viaggio tra app per trovare il Codice che potrà risolvere il problema di Gene. Quando però un pericolo maggiore minaccia tutto lo smartphone, avranno per le mani il destino di tutti gli emoji e del loro universo.




Recensione

Emoji – Accendi le emozioni, aveva delle buone aspettative ma si è rivelato purtroppo un flop totale da tutti i punti di vista. Prendendo l’idea (per non ricorrere alla parola “copiare”) e il tema centrale di Inside Out (“cosa accade nella testa di un essere umano”), Emoji risponde alla seguente domanda: “cosa succede nei nostri smartphone?”; beh diciamo che quasi nessuno credo se la sia mai posta negli ultimi 20 anni.

Il film pone l’attenzione su ciò che accade all’interno dei nostri cellulari dove il sistema più innovativo degli ultimi anni, le emoji, presenta un vero e proprio organigramma all’interno con tanto di istruttori, capi e sistema lavorativo in cui ognuno lavora per mantenere in forma perfetta il funzionamento del cellulare. Ogni singola emoji nasce con lo stesso scopo, quello di servire il proprietario del telefono mobile, al fine di evitarne la formattazione.





Emoji non riesce a divertire, non riesce ad appassionare e non lancia nessun messaggio alla fine del film su qualsiasi argomento, visto che la comicità è alquanto misera, ma anche il viaggio del protagonista è privo di qualsiasi momento chiave in cui la sua vita (in realtà programmazione) può subire un cambiamento. Nel film troverete la vostra quotidianità : facebook, candy crash, dropbox, ma nessuno di questi vi farà emozionare vista la trama piuttosto scarsa.