Giorgio Tirabassi è stato colto da un infarto a novembre e per fortuna si è prontamente ristabilito. Ora è su Rai Play per una serie originale dal titolo Liberi Tutti. L’attore ha concesso un’intervista al settimanale VERO in cui ha raccontato questi ultimi mesi.




Come descriveresti il tuo personaggio in LIBERI TUTTI? 

E’un avvocato cinico e spregiudicato beccato con 25 milioni di euro nel bagagliaio della sua automobile che sconta i domiciliari in una situazione particolare.




Da telespettatore che cosa ti piace sul piccolo schermo?

Non mi piace la televisione, non la trovo interessante. Vedo e salvo poche cosa come i telegiornali REPORT e L’EREDITA’ e i programmi di storia. La gente che urla e grida nei salotti tv la reputo pornografia televisiva. Quando di recente sono stato male ho ricevuto una valanga di inviti in trasmissioni per raccontare quello che mi era successo. Non ho accettato, il privato deve rimanere tale.




Però non è tutta colpa della Tv, nel senso che ci sono molti tuoi colleghi che usano le proprie vicende private per avere un ritorno in termini di popolarità.

Fosse per me un attore dovrebbe mostrarsi solo nei film in cui recita o sul palcoscenico di un teatro. Ci sono giovani attori che non sanno nemmeno chi è Pietro Germi. Sono interessati solo alla popolarità

FONTE VERO