Il secondo capitolo in ordine cronologico di produzione della celebre saga di Star Wars ha compiuto 40 anni. Era infatti il 21 maggio 1980 quando L’Impero colpisce ancora debuttava nelle sale americane e in quelle inglesi (in Italia arrivò in anteprima al Festival di Venezia il 28 agosto dello stesso anno). 

Il film è considerato dalla maggior parte del fandom di Star Wars come il migliore di tutta la saga, grazie soprattutto a delle scene impresse in modo ormai indelebile nella cultura popolare (è qui che appare per la prima volta il maestro Yoda e soprattutto che Dart Fener recita la battuta più famosa di sempre «Io sono tuo padre»). Eppure, alla sua uscita, la pellicola diretta da Irvin Kershner fu accolta tiepidamente dalla critica, rimasta piuttosto straniata dal brusco cambio di atmosfere rispetto al precedente film.

Dopo aver ottenuto lo straordinario successo con il primo film, in grado di rivoluzionare l’intero settore fantascientifico, George Lucas si mise al lavoro sulla produzione di un seguito, intenzionato a produrlo in  maniera indipendente, senza cioè l’intrusione degli studi cinematografici. Per questo decise di finanziare il progetto in prima persona con la LucasFilm, utilizzando i guadagni accumulati, insieme a prestiti con le banche, permettendo totale libertà creativa ai realizzatori. Lucas decise di non dirigere il film, preferendo ricoprire il ruolo del produttore esecutivo; la sceneggiatura venne affidata a Leigh Brackett e Lawrence Kasdan, mentre la regia a Irvin Kershner.





Il cast del film ricalcò quello del precedente episodio, con le presenze di Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, Billy Dee Williams, Alec Guinness, Anthony Daniels e Frank Oz, e furono poche le aggiunte al gruppo di lavoro. Una delle particolarità fu quella di assumere attori britannici per tutti i ruoli imperiali: nelle intenzioni del regista tutti i cattivi dovevano avere un accento inglese, mentre i buoni dovevano essere americani.

In occasione del 40° anniversario dall’uscita, è stato diffuso un bel video che raccoglie filmati inediti, dietro le quinte e varie interviste con il cast e la troupe, su come questo film sia stato realizzato.