Hilary Swank ha ricevuto venerdì sera al Festival di Locarno il Leopard Club Award e si è raccontata con trasparenza ai microfoni.

L’attrice due volte premio Oscar ha parlato della sua carriera e dei suoi progetti futuri, raccontando anche di quando, indietro negli anni novanta, venne licenziata dalla celebre serie Beverly Hills 90210 di cui ora non si parla d’altro per l’atteso reboot.




“Nessuno mi ha chiamato per girare il reboot… devo preoccuparmi?” scherza alludendo alla poca importanza da lei rivestita nella serie. Poi aggiunge: “Io ero salita a bordo quando la serie era già in china calante, i grandi nomi come quello di Luke Perry se n’erano già andati da un po’. Avevo un contratto valido per due stagioni, ma mi licenziarono: mi hanno chiamato in direzione e mi hanno detto: «Non sta funzionando, sei fuori».

Mi sono sentita malissimo, non tanto per il licenziamento in sé, ma mi sono detta: «Ti cacciano da uno show che non guarda più nessuno? Ma quanto sei scarsa?» (ride). Poco dopo mi hanno offerto la parte per “Boys don’t cry”, [film per il quale vinse poi un Oscar] se fossi stata ancora sotto contratto non avrei potuto accettare!

Rinfreschiamoci un po’ la memoria. Hilary ottenne la sua parte in Beverly Hills nel 1997, nei panni della madre single Carly Reynolds. Inizialmente le fu detto che sarebbe stato un ruolo che avrebbe conservato per due stagioni, ma il suo personaggio fu tolto dalla serie dopo appena 16 episodi, nel gennaio del 1998.

Fonte: Tio