Nel 1989 Jean-Claude Van Damme si consacra a nuova icona del genere d’arti marziali con Kickboxer – Il nuovo guerriero, film che lancerà a tutti gli effetti la moda della Kickboxing nel cinema. Prima di allora Van Damme si era fatto sempre più strada nel mondo del cinema d’arti marziali Hollywoodiano grazie a film come Senza esclusione di colpi e Aquila nera, entrambi del 1988, ma è con il ruolo del vendicativo fratello Kurt Sloane in Kickboxer che l’attore belga diventa un vero e proprio idolo amato in tutto il mondo. 

Trama

Il campione americano di kickboxing Eric Sloane (Dennis Alexio), accompagnato dal fratello minore Kurt (Jean-Claude Van Damme), decide di recarsi in Thailandia per sfidare l’agguerritissimo campione locale di Muay Thai Tong-Po. Sia per la scarsa conoscenza dello stile caratteristico della Thai Boxe, sia che per arroganza, Eric si prepara al match molto superficialmente, non ascoltando le iniziale resistenze del fratello Kurt, che lo aveva messo in guardia sull’estrema pericolosità dell’incontro. Durante il match, di fatti, Eric rimane paralizzato sotto i colpi micidiali e scorretti di Tong-Po. Deciso ad ottenere vendetta per il fratello, Kurt comincia ad allenarsi duramente con il maestro Xian, il quale gli insegna tutte le sue conoscenze sulla Muay Thai assieme a uno stile ibrido di altre arti marziali orientali.
Nel combattimento finale con Tong-Po, Kurt finirà per metterlo KO con una potentissima combinazione di colpi, conquistando anche il pubblico avverso, che alla fine lo acclama chiamandolo “Nak Su Kao” (“Guerriero Bianco”).

Le analogie con Rocky IV

Seppur incentrati su due discipline agonistiche diverse, l’uno sulla boxe e l’altro sul kickboxing, è possibile riscontrare alcune analogie tra Rocky IV e Kickboxer  L’ultimo guerriero

Come noto, nel film del 1985 diretto e interpretato da Sylvester Stallone, Apollo Creed decide, nonostante gli avvertimenti dell’amico Rocky Balboa, di accettare la sfida del glaciale campione russo Ivan Drago e di affrontarlo in combattimento. Il match, purtroppo, finirà per avverare i timori di Rocky, portando Creed alla morte. In Kickboxer succede esattamente lo stesso: Kurt, dopo aver assistito alla brutalità di Tong-Po, negli spogliatoi consiglia al fratello Eric di non combattere contro di lui perché conosceva poco o niente dello stile del suo avversario. Lo stesso aveva fatto Rocky quando, sempre negli spogliatoi prima del match, disse all’amico Apollo Creed di rimandare l’incontro con Ivan Drago perché non conosceva nulla del suo avversario.

 

In entrambe le situazioni i diretti interessati non hanno preso in considerazione i consigli dei rispettivi secondi e sia Eric Sloan che Apollo Creed sono andati incontro a due tragiche sconfitte contro i due sconosciuti e sottovalutati avversari. Anzi, molto più che sconfitte: la paralisi per il primo e la morte per il secondo. 

Altro particolare curioso: al termine del primo round dell’incontro fra Tong-Po ed Eric Sloan, Kurt suggerisce al fratello di ritirarsi dal combattimento (“Attento a non farti ammazzare tu! Ritirati, è meglio!”). La stessa scena è presente in Rocky IV, quando Balboa, al termine del primo round dell’incontro fra Creed e Drago, diceva a Creed: “Apollo, io lo fermo, quest’incontro è finito! Ti sta massacrando!”.

Un’altra similitudine è data dal fatto che in entrambi i film si assiste ad una lotta fra un americano e uno straniero dallo stile di lotta sconosciuta: in Kickboxer Eric e Kurt sono due americani che inizialmente non conoscono nulla sulla Muay Thai e per la prima volta si trovano ad affrontare un avversario fuori dalle mura amiche, più precisamente in Thailandia. In Rocky IV anche i due amici, Apollo Creed e Rocky Balboa, sono americani e conoscono esclusivamente lo stile pugilistico degli Stati Uniti, ignorando del tutto il modo di combattere del sovietico Ivan Drago.

Entrambi i film, inoltre, si contraddistinguono per il peculiare (anche se diversissimo) allenamento dei protagonisti, bramosi di vendicare i rispettivi cari. In Kickboxer quindi i personaggi di Eric Sloan, Kurt Sloan e Tong Po, alludono (o forse sono ispirati, essendo stato realizzato dopo) ai personaggi di Apollo Creed, di Rocky Balboa e di Ivan Drago in Rocky IV.

Il balletto di Jean-Claude Van Damme

Nella parte centrale di Kickboxer, il maestro Xian decide di mettere alla prova il suo allievo facendolo ubriacare in una taverna, intimandolo a ballare con delle ragazze allo scopo di procurargli una rissa. Nella divertente scena, un alticcio Jean-Claude Van Damme sfoggia delle mosse di ballo mirabili, protagonista di un balletto rimasto iconico. Nel 2015, ospite della trasmissione di Conan, è stato chiesto all’attore  belga di rifare quelle mosse, e lui non si è tirato indietro: gustatevi questo video!