A sorpresa, «Thriller» di Michael Jackson perde il record di album più venduto di tutti i tempi negli Stati Uniti e si ferma a 33 milioni di copie vendute. A conquistare la vetta c’è «The Greatest Hits (1971-1975)», la raccolta pubblicata nel 1976 contenente i successi dei primi anni della carriera degli Eagles. A confermarlo è la Recording Industry Association of America (Riaa), che ha certificato l’album della band “38 volte disco di platino” (equivale alle copie vendute, 38 milioni).




«Ringraziamo le nostre famiglie, il nostro manager, il nostro team ma soprattutto i fan più fedeli, che ci hanno sopportato tra alti e bassi in questi 46 anni. È stata una cavalcata meravigliosa» ha dichiarato Don Henley una volta appresa la notizia. Non è l’unico album della band statunitense ad essere nella classifica dei record: con 26 milioni di copie vendute, al terzo posto troviamo l’intramontabile «Hotel California» del 1977.




La raccolta di successi non è l’unico lavoro degli Eagles a brillare nelle classifiche. Sempre secondo i dati dell’associazione americana, Hotel California, uscito nel 1977, avrebbe raggiunto i 26 dischi di platino, piazzandosi così sul gradino più basso del podio dei dischi più venduti di tutti i tempi. L’ultima stima della RIAA sulle vendite degli Eagles risaliva al 2006, quando il Greatest Hits era fermo a 29 dischi di platino. Il dato sulle vendite di Thriller è stato invece aggiornato l’anno scorso.