SINOSSI

Tom è un londinese di sedici anni che ha sempre vissuto solo nella sua città natale itinerante, e i suoi piedi non hanno mai toccato erba, fango o terra. Il suo primo assaggio del mondo esterno arriva abbastanza bruscamente: Tom si intromette in un tentativo di una ragazza mascherata di nome Hester di uccidere Thaddeus Valentine, un uomo potente che incolpa per l’omicidio di sua madre, e sia Hester che Tom finiscono per essere buttati fuori dalla città trazionista, cercando un modo per sopravvivere da soli.

Le riprese del film sono iniziate nell’aprile 2017 e sono terminate nel luglio dello stesso anno.

Peter Jackson, sceneggiatore e produttore della pellicola, ha diretto qualche scena di seconda unità, seguendo le linee guida del regista Rivers e divertendosi molto a fare cose che non faceva più da anni.

Il budget del film è stato di 100 milioni di dollari.

RECENSIONE

Peter Jackson è il primo a rendersi conto che una trama come questa è fattibile per realizzare un film, così nel 2009 acquisisce i diritti cinematografici e comincia a scrivere sulla sceneggiatura. Complici i vari capitoli de Lo Hobbit di mezzo e probabilmente qualche cavillo legale, Macchine Mortali rimane in un cassetto di Jackson per quasi otto anni, fino a quando nel 2017 finalmente iniziano le riprese. Diciamo subito che Macchine mortali non è il classico colossal natalizio fantasy ma qualcosa di più.

Partiamo dagli attori, Hugo Weaving è il classico villain per eccellenza, il top del top su questi film. La scuola fatta con Matrix e Il Signore degli Anelli si fanno vedere e come. Nel caso di Hera Hilmar, che interpreta la protagonista Hester Shaw, il fatto di scegliere un’attrice semisconosciuta ha pagato, la sua freddezza e aggressività è molto appropriata.

Per quanto concerne la sceneggiature, riproduce fedelmente il libro e la trama è scorrevole per tutta la durata del film quasi a dimenticarsi tutta la sua durata. 

Gli effetti speciali la fanno da padrone, questo mix di futuro alternativo e macchine vecchie risulta essere un bel connubio, anche la storia narrata in cui vengono proposti oggetti OLD TECH che invece ora sono oggetti che utilizziamo tutti i giorni. Fate particolare attenzione a degli EASTER EGG presenti all’interno del film molto importanti per la narrazione. 

Menzione speciale va fatta su una scena particolare tra un robot e la protagonista che poi si scoprirà essere tutt’altro. Fate molta attenzione, la lacrima è sicura.

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