Mauro Repetto è stato intervistato da Repubblica in vista del suo libro che uscirà il 19 settembre. L’ex 883 sarà anche presente a Ferrara in occasione di IMAGinACTON che sancirà il suo ritorno sul palco per la presentazione in anteprima nazionale il libro “Non ho ucciso l’uomo ragno”, scritto insieme al giornalista Massimo Cotto ed edito da Mondadori. 

Nel libro Repetto racconta per la prima volta la sua vita e l’avvincente storia degli 883. Martedì 19 settembre, nella serata d’apertura del festival, l’ideatore e fondatore degli 883 ripercorrerà insieme a Massimo Cotto per il pubblico in teatro, le tappe di un percorso straordinario, raccontando anche genesi e aneddoti dei suoi maggiori successi, trasportando i presenti in un viaggio a ritroso nel tempo attraverso i grandi videoclip degli 883, con tutte le hit che hanno fatto da colonna sonora a molte generazioni. E, per la prima volta, si esibirà in una performance dal vivo.     

Max Pezzali: “Io e Mauro Repetto, 30 anni fa, eravamo due tamarri di provincia. Non sono un fenomeno e vengo amato per quello!”

Ecco un estratto della sua intervista a Repubblica dove parla della rottura che prende forma il giorno in cui Pezzali gli fa ascoltare un primissimo abbozzo di quella che poi sarebbe diventata Gli anni:

«È stato uno di quegli attimi impossibili da dimenticare», ricorda Mauro: «Da un lato mi rendevo conto che il pezzo che Max aveva concepito era un capolavoro, dall’altro l’incipit della canzone – “Stessa storia, stesso posto, stesso bar” – mi dava la claustrofobia. Perché guardava indietro, mentre io volevo andare avanti. Volevo Los Angeles, Hollywood; volevo esplorare altri sogni».

  fonte REPUBBLICA