L’attore che prese parte a diverse serie tv di successo come La signora in giallo e Ellery Queen è morto a Houston in Texas a 84 anni per cause naturali.

Durante il servizio militare frequentò diversi gruppi teatrali. Dopo il congedo, si trasferì a New York per studiare all’American Theatre Wing. Debuttò a Broadway nel 1959, dove si esibì fino al suo debutto nel cinema nel 1970. Ottenne parti (seppure secondarie) in film piuttosto importanti, come L’ultimo spettacolo (1971), Ma papà ti manda sola? (1972), Lo straniero senza nome (1973), Paper Moon – Luna di carta (1973), Mezzogiorno e mezzo di fuoco (1973) e Chinatown (1974).

 

Nel 1975 ebbe un ruolo da coprotagonista nella serie televisiva Ellery Queen, dove interpretò la parte del presuntuoso Simon Brimmer, presentatore di programmi radiofonici in diretta, e al contempo investigatore in competizione con Ellery Queen, che egli invano cercava di superare in astuzia e in acume deduttivo nella risoluzione di complessi casi di omicidio.

La fama di Hillerman si deve principalmente al suo ruolo da coprotagonista in Magnum, P.I. (1980-1988), serie televisiva di grande successo in cui interpretò la parte di Jonathan Quayle Higgins III, già sergente maggiore al servizio di Sua Maestà Britannica, responsabile e factotum della tenuta hawaiana di Robin Masters e autore di continue angherie su Magnum. In quello stesso ruolo apparve anche in altre tre serie di successo: Simon & Simon (1982), La signora in giallo (1986) e Quantum Leap (1990, tramite immagini di repertorio). Anche se il doppiaggio italiano non permette di apprezzarlo, Hillerman recitò il ruolo di Higgins facendo sfoggio di un impeccabile accento britannico, che egli dichiarò di aver sviluppato ascoltando Laurence Olivier, e che spesso usò per giocare pesanti scherzi ai danni dei fan e dei colleghi.

 

Ebbe in seguito altri ruoli più o meno importanti in diversi film e episodi di serie televisive. Si ritirò nel 2000 in una tenuta nel “suo” Texas, dove ha risieduto fino alla sua morte, il 9 novembre 2017.