Un grande compositore e dj che ci ha lasciati prematuramente lo scorso anno, ma capace di dare un apporto sostanziale alla storia della musica elettronica

Robert Miles avrebbe compiuto oggi, 3 novembre, quarantanove anni e noi vogliamo ricordarlo ripercorrendo la sua carriera e riascoltando i pezzi che ci hanno fatto più ballare.

Il nome Robert Miles è lo pseudonimo di Roberto Concina, nato in Svizzera da genitori emigrati italiani, i quali poi fanno ritorno in Italia stabilendosi nella piccola cittadina di Fagagna, in Friuli, dove Roberto comincia a suonare il pianoforte. All’età di 17 anni abbandona gli studi di tecnico elettronico per dedicarsi alla musica. Grazie alle sue conoscenze acquisite nel periodo di studi, crea una stazione radio amatoriale, esordendo allo stesso tempo come dj con il suo primo pseudonimo Roberto Milani. Dopo aver intrapreso la carriera di dj presso alcuni club italiani si trasferisce prima a Londra, poi a Los Angeles, Berlino e Ibiza. 

Robert raggiunge fama mondiale nel 1996 con il singolo Children: il brano, scritto e pubblicato nella versione originale nel 1994 e riarrangiato nel 1995, è uno dei maggiori successi trance, oltre ad essere il singolo strumentale che ha venduto più copie nel 1996. Uscito in Italia nell’autunno del 1995, diventa un successo internazionale nell’estate del 1996.




L’album Dreamland ottiene molteplici dischi di platino e d’oro in varie nazioni, mentre il singolo Children vende più di 5.000.000 di copie e viene utilizzato come sigla della trasmissione televisiva estiva Festivalbar in alternanza al singolo Fable, il jingle mandato in onda anche per gli stacchi pubblicitari.

Nel corso del 1997 pubblica il suo secondo album: 23am. Nel frattempo vince un Brit Award e un World Music Award, anche grazie all’attività come compositore per TV e cinema. È l’unico artista italiano ad aver vinto un Brit Award come Best International New Comer.




All’inizio del 2000 dà vita alla Salt Records, la sua etichetta indipendente, con cui pubblica Organik e Miles Gurtu, lontani dal genere che lo ha reso celebre. Nel 2011 pubblica Thirteen collaborando con Robert Fripp e Dave Okumu.

Robert Miles scompare il 9 maggio 2017 a Ibiza, dopo una lunga battaglia contro il cancro, arrivato, ormai, al quarto stadio. Ti ricordiamo, Robert, come il re della dance anni 90!