SINOSSI

Riley North, una moglie felice ed una madre modello, assiste impotente all’omicidio del marito e della figlia per mano di alcuni narcotrafficanti. Gli autori del brutale omicidio vengono catturati ma durante il processo, nonostante la sua testimonianza, le accuse vengono fatte cadere e gli assassini liberati grazie all’intervento di un giudice corrotto e di avvocati e poliziotti collusi.  Quando Riley decide di vendicarsi, il suo obiettivo non saranno soltanto i carnefici della sua famiglia ma tutto il sistema, dalla giustizia americana ai potenti cartelli della droga. 

Jennifer Garner stars in PEPPERMINT

 

RECENSIONE

Leggendo la sceneggiatura di Peppermint, i produttori Tom Rosenberg e Gary Lucchesi della Lakeshore Entertainment sono rimasti molto colpiti dalla storia di questa donna che si trasforma da normale cittadina a paladina della giustizia. Data la totale assenza di film appassionanti con una forte protagonista femminile hanno capito di dover agire in fretta per riuscire ad aggiudicarsela. Hanno ricevuto la sceneggiatura di giovedì e il giorno dopo hanno immediatamente fatto un’offerta di acquisto alla Friday, che già il lunedì seguente ha accettato di vendere loro il progetto. “Sapevamo di dover chiudere l’accordo il più presto possibile, perciò ho chiamato il
direttore dell’agenzia il sabato, cosa che non mi capita molto spesso, e ho insistito per chiudere l’accordo entro quella sera stessa”, racconta il produttore Gary Lucchesi. “Il lunedì dopo, tre o quattro studios hanno tentato di aggiudicarselo, ma per fortuna noi eravamo stati previdenti”. La sceneggiatura, scritta da Chad St. John (Attacco al Potere 2), era molto appassionante, e il progetto ci attirava anche per il nome di colui che l’avrebbe diretto: il famoso regista di film di azione Pierre Morel, che ha diretto i 3 film Taken, una pellicola che ha letteralmente ridefinito la percezione stessa di action hero. “Cercavo un film d’azione con una protagonista femminile e questo soggetto mi piaceva”, racconta Morel. “La cosa importante per me è il viaggio emozionale, l’azione perde di significato se dietro non c’è una motivazione abbastanza convincente”.

Peppermint è questo, un grande film di violenza, di vendetta dove la protagonista è sola contro tutti. Ci riviene in mente tipo Giustizia Privata, Sleepers, Il Corvo…tutti con il comune denominatore del revengismo…L’azione è alta, ogni scena prevede una serie di conseguenze che vi terrà incollati per tutta la durata del film. 

Brava la Garner a interpretare questo personaggio difficile ed ad emozionarci con la sua azione.

Per Jennifer Garner è un ritorno all’action dopo la serie Alias e a undici anni di distanza da The Kingdom; per interpretare Riley ha intrapreso un duro allenamento fisico, imparando a boxare ed esercitandosi a lungo con una squadra di stuntman. Come richiesto da Morel, ha girato personalmente tutte le scene di combattimento.