Ludovico Peregrini, Signor No di Rischiatutto, compie 80 anni ed è stato intervistato dal Corriere della Sera. Ecco un estratto:

Ha cominciato con Pippo Baudo, non con Mike Bongiorno.

«Facevo l’ultimo anno di Lettere alla Cattolica e un mio ex compagno di università che lavorava in Rai, Guido Clericetti, mi disse: cerchiamo un giovane tuttofare per un programma musicale che si chiama Settevoci: vuoi venire tu?».

Che differenze ci sono tra Baudo e Bongiorno?

«Pippo era più viscerale, impulsivo, uno sempre inquieto che ti chiamava alle due di notte. Mike era molto più controllato, anche se era un ritardatario cronico».

Lei non frequentava Mike.

«Lui era un notturno e io un diurno, lui era sportivo e io no, lui guardava la tv e io leggevo. Poi lui non amava dare confidenza».

Ma quella gaffe del divano è vera?

«A una concorrente con un vestito a fiori disse: bello, pensi che a casa ho un divano uguale. La più bella però è un’altra».

fonte CORRIERE