Oggi sul canale 111 di Sky, comincia la programmazione dedicata ad un’annata precisa: Sky Atlantic 1993. Fino al 16 maggio infatti, il canale manderà in onda una programmazione interamente dedicata a quell’anno composta da film, eventi sportivi, serie tv, cartoni animati, e altro ancora. Stasera si comincia con il primo film del geniale Quentin Tarantino: Le Iene. Abbiamo scritto per voi le cinque curiosità più particolari sulla pellicola.

Le potete trovare qui sotto:


1) Tra chi non apprezzava il film c’erano anche quelli che accusavano Tarantino di plagio. Molte delle scene di Le Iene sono state infatti spesso accusate di aver copiato City on Fire, film di Ringo Lam: in questo film è per esempio, la rapina andata male, un uomo torturato da un membro della banda; e molte delle scene in cui è presente Mr. White sono state direttamente spostate dal titolo cinese e trasferite in Le Iene. Tarantino replicò a queste accuse dicendo: i bravi artisti copiano, i grandi rubano, prendendo a sua volta questa frase dal pittore Pablo Picasso.

2) Michael Madsen ha avuto parecchie difficoltà quando ha interpretato la scena della tortura del poliziotto. L’attore doveva ripetutamente colpire il collega Kirk Baltz e quest’ultimo continuava a improvvisare battute per fermare la tortura. A un certo punto il poliziotto dice: “ti prego, ho un figlio piccolo!”. In quel momento Madsen si è bloccato: anche lui da poco era diventato papà e il pensiero di strappare via un padre a un bambino gli ha quasi impedito di ultimare la scena.

3) Buscemi ha soffiato il ruolo di Pink allo stesso Tarantino, che inizialmente si era autoingaggiato per interpretare il personaggio. L’attore ha convinto il regista nel momento del provino; Tarantino però si tenne il discorso di “Like a Virgin” per il suo nuovo ruolo. Mica scemo.

 

4) All’inizio della scena in cui Eddie il bello telefona mentre guida, si vede passare un palloncino arancione: Tarantino inserì questo particolare per fare capire agli spettatori chi fosse l’agente di polizia che aveva fatto la soffiata.

5) La scelta del cast fu molto complessa. Il ruolo di Mr. Orange era da assegnare fra Tim Roth, James Woods e Samuel L. Jackson. Mentre per la parte di Mr. Blonde fra George Clooney, Edward Norton e James Woods. Poi andata a Micheal Madsen. James Woods non fu mai avvisato che Tarantino lo aveva contattato, e per questa grave mancanza licenziò il suo agente.