In onda stasera, Apollo 13, il film del 1995, diretto da Ron Howard, ispirato dal libro Lost Moon, di Jim Lovell e Jeffrey Kluger. Il film è stato inserito nella lista stilata dal The New York Times dei 1000 migliori film di sempre.

Houston, abbiamo un problema: queste laconiche parole, pronunciate da una distanza di 205 mila miglia, lasciarono il Controllo Missione Nasa e tutto il mondo con il fiato sospeso. La navicella spaziale “Apollo 13” era partita l’11 aprile 1970 dalla base di Cape Canaveral, diretta verso la Luna. Un’esplosione avvenuta a missione ormai avanzata stava facendo perdere ossigeno, potenza e controllo. Per la prima volta nella storia della conquista dello spazio la vita di tre cosmonauti era in pericolo. Una straordinaria corsa contro il tempo come una celebrazione dell’inventiva e dell’intelligenza umana.

Nel cast di quest’emozionante pellicola troviamo Tom Hanks, Kevin Bacon, il compianto Bill Paxton, Gary Sinise e Ed Harris.

Curiosità

Il film è stato girato tra la Florida, Texas e California tra il 15 agosto e il 9 dicembre 1994. Il budget è stato di 52 milioni di dollari.

Le scene di assenza di peso sono state girate in caduta parabolica su un aereo della NASA usato per l’addestramento. Tutti i dialoghi tra il controllo di Terra e la nave spaziale sono tratti integralmente dai dialoghi reali, trascritti o registrati. Per esigenze di sceneggiatura sono state aggiunte frasi e situazioni verificatesi in altre occasioni.

Lovell comunica alla moglie Marilyn che andrà sulla Luna dicendole che dovrà cambiare la destinazione di una progettata vacanza alle Hawaii: con le stesse parole, riferite però a una vacanza ad Acapulco, l’aveva informata che avrebbe partecipato alla missione Apollo 8. La correzione di rotta “a vista” usando come riferimento la linea del Terminatore era già stata sperimentata nella stessa missione Apollo 8 e non fu, quindi, un’idea estemporanea di Lovell. Una fortunata coincidenza fu che chi dovette usarla in situazione d’emergenza fosse la stessa persona che l’aveva provata in sicurezza.

Sempre dopo il ritorno di Apollo 8, alla domanda su chi pilotasse la capsula in orbita intorno alla Luna, Lovell rispose “Isaac Newton”; nel film spegnendo l’autopilota dice “mettiamo Isaac Newton al posto di pilotaggio”. Per descrivere la brillante nube di goccioline che si crea durante lo scarico delle urine, gli astronauti usano il termine “Costellazione di Urione”. Lo scherzoso termine era stato inventato dall’astronauta Walter Schirra.




Jim Lovell compare nel film come capitano della nave di recupero USS Iwo Jima. Ron Howard voleva che fosse ammiraglio, ma Lovell disse: “Mi sono ritirato come capitano e capitano sarò!”. I genitori del regista Ron Howard, Rance e Jean, appaiono nel film. Jean impersona la madre di Lovell e Rance è il prete che assiste la famiglia. Il fratello di Ron, Clint, appare nella sala di controllo come Seymour “Sy” Liebergot.

Il film uscì negli USA il 22 giugno 1995 con ottimi incassi: 173 milioni nel mercato nordamericano e circa 185 milioni nel resto del mondo, per un totale di 358 milioni di dollari. In Italia uscì il 13 ottobre 1995. Nel 2002 fu pubblicata una versione riadattata del film, in formato IMAX. Nel 2005 è stata pubblicata una versione speciale in DVD per il decimo anniversario, comprendente la versione cinematografica, la versione IMAX e altri extra. L’edizione italiana in DVD presenta una pista audio con il commento originale dell’astronauta Lovell e sua moglie, privo però di sottotitoli.

Apollo 13 si portò a casa 2 premi Oscar, tra cui Miglior montaggio a Mike Hill e Daniel P. Hanley e Migliore sonoro.