Sulle pagine di Vanity Fair, Carlo Verdone è stato intervistato e ha raccontato molti aneddoti della sua carriera a cominciare da UN SACCO BELLO, il suo primo film proprio qualche giorno fa ha compiuto 40 anni.

Prima dell’uscita DI UN SACCO BELLO, per la pressione, non riusciva neanche a dormire?

Ero tesissimo. Non ci capii niente. Lo andai a vedere alla sesta settimana di programmazione, da clandestino. Mi vergognavo di vedermi sullo schermo. Oggi sono più equilibrato, più paziente, anche meno egoista. Vedo le cose in maniera più distaccata, cerco di non drammatizzare e sono sicuramente più sensibile ai problemi del prossimo, degli amici come dei giovani artisti.

LA STORIA DEL FILM

Un sacco bello è un film del 1980 diretto e interpretato da Carlo Verdone.

Costituisce il fortunato esordio come regista, sceneggiatore e attore protagonista di Verdone, che interpreta i tre protagonisti insieme ad altri tre personaggi secondari. Per la sua interpretazione Verdone vinse un David Speciale ai David di Donatello 1980, un Globo d’oro al miglior attore rivelazione e un Nastro d’argento al migliore attore esordiente ai Nastri d’argento 1980.

Il film viene girato “in cinque settimane e due giorni” contro le sette inizialmente previste, con qualche problema da parte del regista e protagonista, che accusò alla vigilia dell’inizio un forte attacco di emorroidi. Interpretare personaggi propri, i quali dialoghi erano in mente prima ancora di stendere la sceneggiatura, gli diede il giusto impulso e gli consentì di ridurre i tempi, risparmiando una parte considerevole del budget.