Come già sappiamo, l’ultimo ruolo cinematografico di Luke Perry sarà quello nel nono film di Quentin Tarantino, C’era una volta a HollywoodL’attore aveva girato tutte le sue scene prima di essere stato stroncato da un terribile ictus lo scorso 4 marzo. 

Nella pellicola di Tarantino, vedremo Perry interpretare l’attore Wayne Maunder, star della serie western anni ’60 “Lancer”. Co-protagonista della serie, l’attore James Stacy, interpretato nel film da Timothy Olyphant.

Olyphant, apparso di recente nella serie Netflix Santa Clarita Diet, dovrebbe essere l’attore con il quale Perry ha condiviso più ore sul set, a causa dell’intreccio della trama. Proprio da lui arrivano queste parole riguardo il compianto collega e sulla loro collaborazione in C’era una volta a Hollywood:

“Che uomo adorabile, davvero. Sentirò la sua mancanza alla première. Mi mancherà. Ci siamo conosciuti sul set, e quando ci siamo trovati, ci siamo guardati e ci siamo chiesi ‘Come ci siamo capitati qui? Non so chi ci ha fatto entrare ma, siamo qua davvero.”

Timothy Olyphant ha definito il film di Tarantino ‘un sogno diventato realtà:

“Ci sono stati molti momenti in cui sembrava che ci bastava guardarci e capire che avevamo lo stesso sguardo; era come se avessimo scritto in faccia ‘non male, eccoci qui’.”

L’attore ha ricordato i momenti passati insieme a parlare delle rispettive famiglie e ha ricordato Perry per la sua genuina gentilezza ed etica sul lavoro.

“Non mi è mai capitato d’incontrare qualcuno che abbia detto una brutta parola su di lui. Posso confermare dopo aver passato del tempo sul set con lui. Era un grande attore, un artigiano. Si concentrava tantissimo sul lavoro. Veniva presto sul set e faceva il suo lavoro. Abbiamo parlato molto delle nostre famiglie e ci siamo divertiti insieme. Era un ragazzo d’oro”.

Ricordiamo che Once Upon a Time in Hollywood uscirà in America a luglio, mentre in Italia a settembre. Dalle ultime notizie non ci sarà la première del film al Festival di Cannes. 

 

Fonte: Variety