91 anni di una leggenda: oggi 31 maggio Clint Eastwood ha toccato un ambito traguardo anagrafico, a coronamento di una carriera tra le più longeve e straordinarie della storia di Hollywood.

L’attore

Da attore iconico e granitico, lanciato al di qua dell’oceano dallo spaghetti western di Sergio Leone e poi dai film dell’ispettore Callaghan, a regista tra i più acclamati dell’epoca contemporanea, Eastwood è l’ultimo cantore del cinema classico americano. Parallelamente alla carriera da attore, nel 1971 si inizia a dedicare alla regia ma è solo nel 1992 che grazie al film Gli Spietati, riesci a imporsi come regista internazionale. Un successo che è proseguito con gli anni duemila, con numerose pellicole premiate come Mystic River, Million Dollar Baby e Gran Torino.

7 Curiosità

Per festeggiarlo, scopriamo insieme 7 curiosità sull’attore.

  • Eastwood è repubblicano sin dal 1951 e ha sempre sostenuto questo partito alle elezioni presidenziali. Ha anche criticato fortemente Obama. Malgrado ciò, si considera più progressista che conservatore: è favorevole a eutanasia, nozze gay e aborto ed è contro l’espansionismo militare statunitense. Per un periodo è stato sindaco di Carmel-by-the-Sea in California.
  • Clint Eastwood è molto alto: ben 1,93 metri! Quando nacque pesava più di 5 chili, tanto che le infermiere dell’ospedale lo soprannominarono Samson, ovvero Sansone.
  • Prima di iniziare la carriera da attore, Eastwood fece moltissimi lavori diversi: guardia forestale, taglialegna, benzinaio, magazziniere, per poi tentare una strada da cantante (incise anche un singolo, Unknown Girl, per una piccola casa discografica).
  • Anche se fuma in diversi suoi film, Eastwood odia il fumo e anzi segue uno stile di vita sano, mangiando bene e facendo sport. 13. Pratica ogni giorno meditazione transcendentale.
  • Clint Eastwood è molto geloso della sua vita privata, al punto che chi ha tentato di ricostruirne una biografia completa si è trovato di fronte ad una infinità di punti oscuri. Durante un’intervista televisiva in cui gli veniva chiesto della sua famiglia, Eastwood addirittura se ne andò dallo studio per non rispondere alle domande.
  • Fra i ruoli che solo per pochissimo non ha interpretato, si annoverano James Bond, Superman, Rambo, il capitano Willard (Apocalypse Now) e K (Men in Black)
  • Prima della “riabilitazione” del western all’italiana, la stampa di tutto il mondo all’epoca demolì i film di Leone. Clint Eastwood fu bollato come legnoso, monocorde, inespressivo e poco carismatico. In verità il personaggio dell’Uomo senza nome presentava anche alcuni aspetti caricaturali, come il ghigno costantemente ornato da un mezzo sigaro. Famosa è la risposta che Sergio Leone dava a chi gli chiedeva perché gli piacesse Eastwood come attore:

    «Mi piace Clint Eastwood perché è un attore che ha solo due espressioni: una con il cappello e una senza cappello»