Oltre al film del 1986 con Christopher Lambert (e agli altri discutibili sequel), di Highlander abbiamo anche la serie, prodotta dal 92 al 98, trasmessa più e più volte in tv. Protagonisti della serie sono Adrian Paul nel ruolo di Duncan MacLeod e Stan Kirsch come Richie Ryan. Proprio quest’ultimo purtroppo si è tolto la vita quasi un anno fa.

Adesso, con un post su Facebook molto toccante, il compagno di lavoro e amico di tanti anni Adrian, ha deciso di ricordarlo così con queste parole, simbolo di un’amicizia che ci è stata fuori e dentro il set.

Me l’ha detto un grande insegnante di recitazione. “Come cambi da attore, cambi anche come essere umano e come cambi da essere umano cambi come attore”. Recitare fa questo effetto, e molte volte, diventa un riflesso sulla tua vita. Il personaggio di Stan nella serie era un giovane curioso e impetuoso il cui mentore Duncan Macleod (Adrian Paul) avrebbe sempre dovuto tenere d’occhio. Infatti fu così anche nella vita reale, dove per cinque anni siamo andati avanti e indietro tra Nord America e Francia. Dallo svegliarsi alle 2 del mattino dopo che lui venne colpito da un tacco di una ragazza, alle tante ore di preparazione e discussioni sul nostro lavoro, alle battute e gli scherzi che ci facevamo costantemente l’un l’altro. Abbiamo creato un legame fortissimo, come due fratelli, formando un’amicizia che avrebbe retto per altri vent’anni.