Presentato in pre-apertura alla 16ma edizione della Festa del Cinema di Roma, è arrivato oggi nelle sale cinematografiche, Io sono Babbo Natale, l’ultimo film interpretato da Gigi Proietti.

Trama

Ettore (Marco Giallini) è un ex galeotto dalla vita turbolenta e sgangherata. Non ha grandi prospettive se non quella di continuare la sua carriera da rapinatore. È così che si ritrova a casa di Nicola (Gigi Proietti), un simpatico signore che non possiede oggetti di valore ma ha una incredibile rivelazione da fare: “sono Babbo Natale!”. Ma sarà davvero lui?

Recensione

Il Natale per la nostra generazione è anni ’80 -’90. Gremlins, Ghostbusters, La Storia infinita, Una poltrona per due, Mamma ho perso l’aereo. Tutti i film che, anche grazie alla messa in onda in televisione, sono diventati cult legati al periodo natalizio. Non solo: oltre ai vari riferimenti natalizi, avevano come ingrediente comune quello di saper emozionare. E questa commedia ci riesce.

Abbiamo apprezzato il film proprio perché ritroviamo uno schema classico, ma ben gestito che riesce a toccare le corde giuste. Una fotografia calorosa e ben calibrata che fa risaltare quegli effetti speciali che rendono magica una slitta che vola tra i cieli di Roma, Parigi e Londra. I siparietti tra Gigi Proietti e Marco Giallini funzionano, in una pellicola piacevole e leggera per un determinato tipo di pubblico, da vedere sicuramente al cinema con tutta la propria famiglia per accompagnare l’arrivo del Natale. 

Ci sono molti cliché e ingenuità tipici del cinema italiano di genere, ma questo film non ambisce certo a rivoluzionare la settima arte. Sapere poi che si tratta dell’ultimo lavoro di Gigi Proietti regala al film, e all’interpretazione di Proietti stesso, un sapore differente che non potrà non emozionare i fan dell’attore, con un finale ideale quasi come a salutare il proprio pubblico.

Speriamo che nel tempo anche questo film rientri nella programmazione televisiva Natalizia, facendolo diventare un piccolo cult da rivedere in famiglia nel corso degli anni a venire.