Isabella Ferrari è stata intervistata dal Corriere della Sera dove ha raccontato alcuni aneddoti sulla sua carriera e sul successo di Sapore di Mare che le spalancò le porte del cinema:

Casa sua divenne Roma.

«Ci arrivai definitivamente con mio zio. Faceva il camionista. Mia madre mi preparò i panini e mi salutò senza particolari ansie. Io mi misi in cuccetta e di notte attraversammo l’Italia. Mi ritrovai alla periferia di Roma all’alba».

E in poco tempo la fama la investì.

«La gente mi fermava per strada, i paparazzi si appostavano dietro gli angoli. Per tutti ero Selvaggia, Selvaggia e basta».

Che impatto ebbe il successo su di lei?

«Ebbe un impatto. Mi offrirono quattro film più o meno tutti uguali a Sapore di mare . Non avevo neanche un agente. Li feci e mi comprai una casetta perché per me la cosa più importante all’epoca era avere una sicurezza, rintanarmi, nascondermi».

fonte CORRIERE