Joaquin Phoenix ha messo per un attimo da parte l’euforia per la sua nomination ai prossimi premi Oscar ed è  tornato a parlare della morte del fratello River, affermando di aver trovato estremamente invadente l’attenzione mediatica che si era concentrata su quel tragico avvenimento.




River Phoenix morì a soli 23 anni nella notte tra il 30 e il 31 d’ottobre 1993 nel club The Viper Room in seguito ad un’overdose. All’epoca Joaquin aveva 19 anni e, come spiega nella trasmissione 60 Minutes, lui e il resto della sua famiglia erano estranei e non al corrente della fama di River, in quanto “molto lontani dal mondo dell’intrattenimento” non leggendo magazine e non frequentando l’ambiente dello spettacolo.

“River era una vera stella del cinema, ma noi non lo sapevamo. Durante i giorni che seguirono la sua morte, quindi quando eravamo più vulnerabili, vedevamo volare elicotteri sopra la nostra testa e c’erano persone che cercavano di entrare nella nostra proprietà. Per me tutto questo ha certamente impedito il processo di lutto.

Heart, la mamma dei fratelli Phoenix, ha rivelato di soffrire ancora fortemente la perdita, nonostante siano passati 26 anni. “Arriva quando meno te lo aspetti. Magari sto guidando e all’improvviso sento tutto il dolore”.

Lo scorso settembre, Joaquin aveva riparlato pubblicamente di River, ricordando come fu proprio grazie a lui se aveva ripreso a recitare e di come, per questo motivo, gli sarà sempre debitore.