Con Matrix Keanu Reeves è già entrato nella storia del cinema. Figuriamoci dopo aver interpretato John Wick in quest’altra saga action meravigliosa. Ma c’è un ruolo che l’attore rimpiange: quello di Constantine. È del 2005 il fallimentare (a livello di critica) Constantine di Francis Lawrence, adattamento cinematografico dell’omonimo personaggio della DC, cacciatore di demoni malato di un tumore ai polmoni che tenta di barattare la sua vita aiutando il paradiso a esorcizzare il male infernale sulla terra, tra mostri, diavoli e quant’altro. Immancabili per lui solo due cose: il suo soprabito e le sigarette.

Il pubblico ha molto amato l’interpretazione di Reeves, che anche se sprovvisto di capelli adeguati e soprabito giusto, ha dato un taglio cinico, riservato e persino divertito al personaggio, in una performance funzionale e piena di boccate di nicotina dall’inizio alla fine. A quanto pare, lo stesso Reeves ha letteralmente adorato lavorare al film, almeno stando a quanto rivelato a Variety in queste ultime ore. “Ho sempre voluto tornare a vestire i panni di John Constantine. Adoro quel mondo e amo quel personaggio ed è stata un’esperienza fantastica interpretarlo, specie nelle dinamiche di un universo simile“. Data la nuova linea della DC Films, questo sarebbe un ottimo momento per rilanciare Constantine al cinema, e con John Wick Reeves ha dimostrato di avere ancora il fisico e la faccia per interpretarlo.