Riuscite a immaginarvi “Le Iene” di Tarantino senza Michael Madsen ad impersonare Mr. Blonde? Tutto ciò stava per accadere. Come ci informa il documentario dedicato ai primi 8 film da regista si Quentin Tarantino, QT8: The First Eight, Madsen aveva preso in seria considerazione l’idea di abbandonare il progetto. 

Il motivo? L’attore non voleva morire per mano di un attore sconosciuto (all’epoca un giovane Tim Roth), piuttosto preferiva che il suo personaggio venisse ucciso da Mr. White, interpretato dall’esperto (e già affermato) Harvey Keitel.




 

Non so come Tarantino riuscì ad incastrarmi nei panni di Mr. Blonde. Io non lo volevo interpretare. Non mi andava giù che fosse Tim Roth ad uccidermi. Pensavo “Ma dai, chi è Tim Roth? Mi farei uccidere da Harvey Keitel, ma non da Tim Roth”.

A quanto pare Madsen è riuscito alla fine ad abbassare le penne, e ha accettato lo script del film così come lo vediamo.

Nel 1992, anno d’uscita de Le Iene (nonché esordio alla regia per Tarantino), Tim Roth era pressoché sconosciuto al pubblico. Sulla scia di altri suoi colleghi, però, (tra cui Madsen) finirà con gli anni seguenti ad essere una presenza comune nei film di Tarantino, da Pulp Fiction a The Hatetful Eight