Leonardo Pieraccioni è stato intervistato dal Corriere della Sera dove ha raccontato alcuni aneddoti sulla sua carriera. Ecco un estratto:

La sua età più bella?

«I miei primi quattordici anni. Si rideva tanto in casa, in via della Mattonaia, quartiere popolare di Firenze. Per tutta la vita ho cercato di riprodurre il suono di quelle risate. Erano catartiche, in famiglia si prendevano in giro con gli amici, come da tradizione toscana, sembrava di stare sul set di Amici miei. Quelle risate sono state un buon auspicio per il mio futuro».

Pieraccioni su Ceccherini: “Ha avuto momenti caotici con qualche bicchierino di troppo. Ora una ragazza l’ha salvato, è diventato di una noia”

Lei non ha mai lasciato Firenze.

«Mai avuto rapporti con la Romanella del cinema. L’unica festa l’ho fatta quando ho compiuto 50 anni. Venne Renato Zero con la torta, sono un sorcino da sempre. Per il resto, parenti e amici, Panariello, Conti».

E Massimo Ceccherini?

«Feci a lui la prima telefonata. Mi fai un regalo per i miei 50 anni? Non venire al compleanno. Temevo che facesse le sue battute di m…, che mi creasse imbarazzo mettendomi a disagio».

FONTE CORRIERE