In onda stasera su Italia 1 ecco le curiosità per Rambo 3. 

Rambo III è un film del 1988 diretto da Peter MacDonald, interpretato da Sylvester Stallone. È la terza pellicola della saga dedicata al reduce John Rambo.




Il film è stato prodotto dalla Carolco Pictures. Gli effetti visivi sono a opera della Introvision International. Dei suoni post-produzione si è invece occupata la Dolby Laboratories. Inizialmente il regista del film sarebbe dovuto essere Russell Mulcahy, ma pochi giorni dopo l’inizio delle riprese venne sostituito dal direttore della fotografia Peter MacDonald a causa di divergenze creative. Insieme a lui abbandonarono il film anche tre direttori della fotografia.

Il budget per la realizzazione della pellicola ammonta a circa $ 63.000.000. Stallone chiese un Gulfstream jet (dal costo di $ 12 milioni), come parte della sua retribuzione per il film. Ne ottenne uno. Si tratta dell’ultimo film della saga di Rambo che vede la partecipazione di Richard Crenna nel ruolo del colonnello Samuel Trautman. Crenna scomparve il 17 gennaio del 2003, prima della realizzazione del quarto e ultimo film. Quest’ultimo, chiamato John Rambo (2008), è stato dedicato alla sua memoria.




Il personaggio di Masoud (Spiros Focás) è un riferimento ad Ahmad Shah Massoud, militare e politico afghano del Fronte Unito, combattente contro il regime talebano dell’Afghanistan. Fu comandante rispettato ed amato dei combattenti islamici per la resistenza afgana contro l’invasione sovietica prima e contro il regime dei talebani poi. Durante la guerra civile afghana divergenze politiche e ideologiche lo opposero lungamente al Partito islamico di Gulbuddin Hekmatyar. Con la vittoria del fronte di Burhanuddin Rabbani, da lui sostenuto, fu nominato ministro della difesa. Stallone scelse il comico francese Marc de Jonge per il ruolo del colonnello Zaysen dopo averlo visto in una pubblicità.

La canzone che si sente alla fine del film è He Ain’t Heavy, He’s My Brother, cantata da Bill Medley. Altre canzoni sono It is our destiny, cantata sempre da Bill Medley, scritta da Péter Wolf e Ina Wolf, e The Bridge, prodotta da Giorgio Moroder, scritta da Tom Whitlock, e cantata dallo stesso Moroder insieme a Joe Pizullo. Inoltre, era stata scritta una vasta colonna sonora dal compositore americano detentore di un premio Oscar Jerry Goldsmith; tuttavia, gran parte di essa, non è stata utilizzata.




Le scene sono state riprese dal 30 agosto al 22 dicembre 1987. Il film vanta molti set sontuosi ed è stato girato in vari continenti. L’inizio è stato girato in Thailandia, fra Bangkok ed il monastero buddista di Chiang Mai. Il resto del film, in particolare gli esterni, sono stati girati a: Peshawar in Pakistan; in Israele fra Tel Aviv, Eilat e Jaffa; negli Stati Uniti, nell’Imperial County in California e fra la Fort Yuma Indian Reservation e la Yuma Territorial Prison State Park, Arizona.




Il budget del film, dedicato al “valoroso popolo afgano”, fu di 65 milioni di dollari e ottenne come incasso finale 189 milioni di dollari.