Randy Ingerman è stata intervistata dal Corriere. Ecco un estratto dell’intervista:

Faccio i conti da tempo con crisi epilettiche e depressione, ma la malattia non mi abbatte — dice l’attrice e oggi consulente nella cosmetica —. E, soprattutto, non mi vergogno di dire che ho bisogno di aiuto”.

Signora Ingerman, prima di tutto come sta?

«Mi curo, certo, ma non mi sento una malata. Sono consapevole di soffrire di disturbi mentali e non ho remore ad ammetterlo. È il primo passo per venirne fuori, come ha dimostrato Fedez, che ringrazio per essersi messo a nudo».

Andiamo per ordine, Randi. Quando ha avuto la prima crisi epilettica?

«Nel 2007, quando morì mio fratello. Mi ritrovai a terra, svenuta, non sapevo che cosa mi stesse accadendo. Poi, mentre stavo lavorando a un reality tv, accadde lo stesso. È stato allora che mi sono decisa ad approfondire».

Con la depressione, invece, fa i conti da molti anni?

«Ho cominciato a frequentare gli psicologi da bambina, dopo la separazione dei miei. E anche oggi ci faccio i conti, perché trovare la cura giusta che non faccia entrare in conflitto i farmaci è difficile».

fonte: CORRIERE