Renato Pozzetto è stato intervistato da Il Corriere della Sera dove ha ripercorso la sua carriera e raccontato vari aneddoti. Ecco un estratto dell’intervista




Con Cochi, avete inventato il nonsense e c’è chi riconosce il filo di un nuovo linguaggio che va da Piero a Manzoni a voi.

«Nessuno pensava di diventare un artista, tutto nasceva ridendo in osteria. Quando Piero fece la Merda d’artista, la madre era disperata. Io c’ero quando faceva la Linea Infinita: si era fatto dare un chilometro di bobina di carta dal Corriere della sera e aveva tracciato questo segno lungo lungo».

Il suo «taac» come nasce?

«Da Gattullo, un cliente parlava e ci puntava il dito in gola, in faccia. Ne ho fatto un taac e l’ho usato diversamente, per dire: fatto!».




Qual è la battuta che più ricordano i suoi fan?

«Tutti vogliono che ripeta: Eh la madonna!!».

Il cinema l’ha separata da Cochi.

«Le storie di ragazzi di quell’età sono così, ma non abbiamo mai litigato. Eravamo insieme a Cesenatico un mese fa. Di recente, abbiamo fatto di nuovo teatro assieme. Se, come pare, darò una mano al Lirico di Milano, magari ci riuniamo ancora. Per anni, non ci distinguevano uno dall’altro. Quando nacque mia figlia Francesca, l’infermiera uscì dalla sala parto gridando: è nata la figlia di Cochi e Renato».

FONTE CORRIERE