The Watcher è un film thriller del 2000 diretto da Joe Charbanic riproposto stasera su Paramount Channel. La pellicola risulta essere una una delle peggiori interpretazioni di Keanu Reeves, interprete di un arrogante serial killer di donne che ama prendersi gioco della polizia.

Facendo qualche ricerca sul web abbiamo preso che c’è un brutto rapporto che lega Keanu a questo film, motivo anche dello scarso risultato ottenuto. L’attore fu infatti ingannato e costretto a parteciparvi nonostante la sua volontà di abbandonare il progetto. Ecco cosa è successo.





Per fare un favore all’allora suo amico e compagno di hockey Joe Charbanic, Keanu Reeves accettò verbalmente di recitare nel suo film, in quello che doveva essere un piccolo ruolo di secondo piano. Un nome come il suo avrebbe sicuramente fatto ottenere un finanziamento, e infatti così fu: 30 milioni di budget. Di lì in poco le cose sono andate sempre peggio per il povero Keanu: il suo personaggio venne riscritto fino a diventare protagonista, apparendo in gran parte del film invece che in una piccola parte. La cosa peggiore fu che nel frattempo il suo ex segretario falsificò la sua firma sul contratto che lo legava alla pellicola. A quel punto, non poteva più tirarsi indietro. Ma le cose non finiscono qua. A dare la mazzata finale fu la scoperta che gli altri due attori coprotagonisti James Spader e Marisa Tomei si stavano intascando un milione di dollari ciascuno per i loro ruoli, mentre lui veniva pagato solo in base alla scala sindacale.

Nel tentativo di appianare le cose con Reeves, la Universal accettò di escluderlo dal marketing di The Watcher e di permettergli di non partecipare ad alcuna attività stampa per il film, a condizione che Reeves accettasse di aspettare almeno un anno dall’uscita per rivelare pubblicamente i suoi problemi con la produzione. Ci sembra pure il minimo!

Fonte: ScreenRant