Tra le sitcom un po’ più “datate” che vale la pena ricordare c’è sicuramente Tre nipoti e un maggiordomo.

La serie andò in onda per cinque stagioni dal 1966 al 1971 ottenendo un enorme successo di pubblico. La trama ruotava intorno a Bill Davis (Brian Keith), ingegnere civile e scapolo che si ritrova ad allevare i bambini orfani di suo fratello Bob, morto in un incidente d’auto. Bill è aiutato dal signor Giles French (Sebastian Cabot), una sorta di maggiordomo, balia e tuttofare che condivide con il padrone di casa la responsabilità di prendersi cura della quindicenne Cissy e dei due gemelli di 6 anni Jody e Buffy a Manhattan.

Quando Sebastian Cabot, che interpreta il sig. Giles French, si ammalò, venne introdotto il fratello del suo personaggio, Nigel “Niles” French assunto dalla famiglia Davis mentre Giles è in Inghilterra in visita alla regina. Nell’ultima stagione, Bill assume poi una governante a tempo parziale, Emily Turner, per assistere il signor French.





Il tragico destino di alcuni protagonisti 

Sono passati tantissimi anni dall’inizio e dalla fine della serie. Che fine hanno fatto i cinque protagonisti? Purtroppo 3 di loro sono deceduti parecchio tempo fa, a seguito di tristi storie che comprendono malattie, suicididroga. Tra loro anche l’attrice che interpreta la piccola Buffy, morta a soli 18 anni. Leggiamo le loro vite:

Brian Keith – Zio Bill Davis

Brian Keith nacque nel 1921; figlio d’arte, esordì a soli tre anni nel film muto Pied Piper Malone. Dal 1942 al 1945 si arruolò nei Marines, combattendo come artigliere durante la Seconda guerra mondiale, al termine della quale venne decorato con la Air Medal. Dopo la fine della guerra divenne attore teatrale, cinematografico e televisivo, figurando come guest star in molti telefilm, come Alfred Hitchcock presenta, fino a diventare celebre protagonista delle serie Tre nipoti e un maggiordomo e Hardcastle & McCormick.

La sua ultima interpretazione fu quella del presidente McKinley nella miniserie televisiva del 1997 Rough Riders, dove era diretto dall’amico John Milius che già nel 1975 l’aveva voluto in un altro suo film epico, Il vento e il leone, dove rivestiva i panni di un altro presidente, quelli di Teddy Roosevelt.

La malattia, la morte della figlia e il suicidio 

Durante l’ultimo periodo della sua vita Brian Keith soffrì di enfisema polmonare e gli venne diagnosticato un cancro ai polmoni, sebbene avesse smesso di fumare circa dieci anni prima della diagnosi. Nell’aprile del 1997 la figlia di Brian Keith si suicidò, e poco più di due mesi dopo anche lui decise di porre fine alla sua vita con un gesto uguale. Fu trovato morto a Malibù il 24 giugno 1997: si era tolto la vita con un colpo d’arma da fuoco, vittima degli effetti depressivi della chemioterapia e oppresso dal dolore per la recente morte della figlia. Aveva 75 anni.




Sebastian Cabot – Giles French

Personaggio amatissimo della serie, Giles French è impersonato dall’attore londinese Sebastin Cabot. Cabot è stato un grande attore teatrale, oltre che di cinema e di televisione. È morto nel 1977 a seguito di un attacco cardiaco a 59 anni. La sua tomba è accanto a quella di Brian Keith a Los Angeles.


Anissa Jones: Elizabeth “Buffy” Patterson-Davis

Tra le storie più tragiche dei protagonisti di Tre nipoti e un maggiordomo c’è quella di Anissa Jones, morta a soli 18 anni. 

La piccola ottenne il ruolo di Buffy a 8 anni, affiancata dal suo finto fratello gemello Johnny Whitaker. Dopo la conclusione della serie, avvenuta nel 1971, la Jones fece il provino per il ruolo di Regan MacNeil nel film L’esorcista, ma la parte venne poi assegnata a Linda Blair. Fu vicina anche al ruolo di Iris in Taxi Driverma anche lì venne preferita un’altra attrice, in quel caso Jodie Foster. 

La tragica morte

Anissa decise quindi di ritirarsi dal mondo dello spettacolo, riprendendo gli studi. Dopo il compimento dei 18 anni, e ottenuti 180.000 dollari grazie a un fondo creato all’inizio del suo lavoro nella serie televisiva, si trasferì con il fratello in un appartamento. In questo periodo conobbe Allan Koven, un ragazzo con problemi di droga. In pochi mesi la giovane intraprese una brutta strada e venne trovata morta nel 1976 in seguito a un’overdose di cocaina e altre droghe dopo una festa avvenuta a Oceanside (California). Fu cremata e le sue ceneri furono disperse nell’oceano Pacifico.




Johnny Whitaker: Jonathan “Jody” Patterson-Davis

Classe 1959, Johnny Whitaker inizia l’attività di attore all’età di tre anni, comparendo in alcuni spot pubblicitari. All’età di 6 anni gli viene affidato il ruolo del giovane Scotty Baldwin nella soap opera General Hospital, poi portato avanti nel tempo da altri attori.

Nel 1966 fa la sua prima significativa apparizione cinematografica nel film Arrivano i russi, arrivano i russi e proprio fece colpo su Brian Keith (anche lui nel cast) che, impressionato dalle capacità espressive del bambino, lo raccomanda ai produttori per la serie Tre nipoti e un maggiordomo. La parte di Jody era stata scritta all’inizio per un bambino di dieci anni, ma la straordinario legame che immediatamente si stabilisce tra lui e la piccola Anissa Jones porta i produttori a riadattare su di lui l’intera sceneggiatura. Nel ruolo di Jody Davis, Johnny Whitaker diventa una celebrità a livello internazionale. 

Nel 1972 comincia a lavorare per la Disney ed è protagonista con Jodie Foster in Due ragazzi e un leone e con George Spell in The Biscuit Eater. Interpreta inoltre il ruolo di Tom Sawyer nel musical del 1973 Tom Sawyer, ancora una volta a fianco di Jodie Foster (in quell’occasione l’attore vanta il privilegio di essere stato il primo attore a dare un bacio cinematografico alla Foster).

La sua carriera d’attore, tuttavia, non prosegue per il verso giusto, anche in seguito al forte impatto che la tragica morte di Anissa Jones ebbe su di lui.

Cambio di professione

Preso il diploma, decide di trascorrere due anni in Portogallo come missionario per la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, distinguendosi per l’impegno profuso a favore dell’infanzia. Tornato negli USA, si laurea in Scienze della comunicazione nel 1986. Oltre all’inglese, parla correntemente lo spagnolo, il portoghese e il francese. Negli ultimi anni ha lavorato come consulente informatico alla CBS e in seguito ha aperto con la sorella la Whitaker Entertainment a Los Angeles, un’agenzia che si prefigge di preparare e lanciare nuovi talenti nel mondo dello spettacolo.

In seguito al divorzio con sua moglie, attraversa un periodo difficile nella propria vita personale con problemi di droga e alcol, dei quali si libera totalmente dal 1997, impegnandosi anche in prima persona in associazioni per il recupero dei tossicodipendenti.


Kathy Garver: Catherine “Cissy” Patterson-Davis

 

Kathy Garver in una foto del 2017

 

Classe 1945, Kathy Garver è stata l’interprete della sorella adolescente Cissy (all’epoca delle riprese aveva 20 anni). Dopo la fine della serie è apparsa in piccoli film, e si è costruita una carriera come doppiatrice e speaker, sia in cartoni animati ma anche per pubblicità, giocattoli e audiolibri. È apparsa anche come guest star nell’episodio natalizio della serie remake di Family Affair. 

Era molto amica di Brian Keith, suo collega in Tre nipoti e un maggiordomo, con cui era in contatto fino alla sua morte. Partecipò al suo funerale e nel 2008 gli dedicò un discorso in un suo onore durante la cerimonia di assegnazione della stella alla Hollywood Walk of Fame.