Giunge al termine l’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, un’edizione che per I Wonder Pictures si conferma ancora una volta ricca di premi, incontri e riconoscimenti. La casa di distribuzione ha portato al Lido otto film, cinque dei quali in Concorso Internazionale, attraversando la Selezione ufficiale, Venezia Spotlight, le Giornate degli Autori e la Settimana Internazionale della Critica. Una proposta ampia, in cui la qualità e la varietà degli sguardi hanno saputo incontrare anche l’attenzione delle giurie.

Tre i titoli I Wonder Pictures presentati in concorso internazionale e premiati durante la cerimonia di chiusura della Mostra: NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor – nei cinema italiani il 28, 29 e 30 settembre, prevendite già aperte in molte sale – ha vinto il Premio Speciale della Giuria, UN BON PETIT SOLDAT di Stéphane Brizé il Premio per la Migliore Sceneggiatura mentre il Premio Marcello Mastroianni è stato assegnato a Malou Khebizi, protagonista di 15/18 (A PLACE TO HEAL) di Cédric Kahn.

«Questi riconoscimenti raccontano bene le diverse anime di I Wonder Pictures: il cinema più urgente e politico, i grandi autori europei e la scoperta di nuovi talenti», ha dichiarato Emanuela Ceddia, Vice President di I Wonder Pictures, «Ma, al di là del palmares, la Mostra del Cinema è sempre e prima di tutto un’occasione di incontro, un essenziale momento di confronto e condivisione con le autrici e gli autori che amiamo e con i preziosi partner nazionali e internazionali che ci accompagnano. Un luogo di arte e scoperta, dove anche quest’anno abbiamo avuto il piacere di portare grandi maestri e nuove voci, e opere in grado di unire autorialità, sperimentazione e dibattito contemporaneo.»

I PREMI

NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor vince il Premio Speciale della Giuria. Il film uscirà nelle sale italiane il 28-29-30 settembre e i cinema italiani sono già pronti ad accoglierlo: molte sale hanno già aperto le prevendite.

Girato di notte sui tetti di Tel Aviv, il documentario porta alla luce e analizza i sistemi alla base dell’uccisione sistematica di civili palestinesi da parte di Israele nella Striscia di Gaza attraverso interviste dirette a chi quei sistemi li ha ideati e messi in pratica. Il titolo riprende un acronimo militare usato eufemisticamente dall’intelligence israeliana per indicare il numero di civili che si prevede possano essere uccisi durante un raid aereo.

Firmato da due dei quattro autori di No Other Land, vincitore nel 2025 dell’Oscar come Miglior documentario e con il regista Jonathan Glazer (La Zona d’Interesse) come produttore esecutivo, NAZA è stato accolto dal pubblico del Lido con un accorato applauso di quasi 25 minuti. Oltre al Premio Speciale della Giuria, ha anche ricevuto diversi premi collaterali, tra cui il Green Drop Award promosso da Green Cross Italia e la Segnalazione Cinema For UNICEF.

UN BON PETIT SOLDAT di Stéphane Brizé vince il premio per la Migliore sceneggiatura, firmata dallo stesso Brizé con Coralie Amédéo e Olivier Gorce. Brizé torna a indagare il mondo del lavoro e le sue dinamiche di potere attraverso Carla, una dirigente chiamata a conciliare il benessere dei dipendenti con gli obiettivi di una grande compagnia assicurativa. Quando scopre un caso di management tossico, il confine tra compromesso e compromissione si fa sempre più sottile. Il regista ritrova Alba Rohrwacher dopo Le occasioni dell’amore e dirige per la sesta volta Vincent Lindon, qui in un ruolo diametralmente opposto a quelli interpretati in La legge del mercato, In guerra e Un altro mondo.

Un Bot Petit Soldat ha ottenuto anche l’Interfilm Award, lo Special Award del Premio Film Impresa e il Premio Sorriso Diverso.

Infine, il Premio Marcello Mastroianni a una giovane attrice emergente è stato assegnato a Malou Khebizi, protagonista di 15/18 (A PLACE TO HEAL) di Cédric Kahn. Lucia, 17 anni, viene riaccompagnata dalla polizia nel reparto di psichiatria adolescenziale di un ospedale pubblico, un luogo che conosce fin troppo bene. Qui ritrova l’amica Eloïse e incontra altri ragazzi alle prese con le proprie fragilità, mentre medici, famiglie e pazienti cercano di costruire legami capaci di aprire uno spazio alla cura, alla speranza e perfino al sorriso. Scritto da Kahn con Kahina Le Querrec, il film osserva le vite che si incrociano in un reparto sotto pressione, fino all’arrivo del misterioso Enzo, destinato a incrinarne il delicato equilibrio. Anche in questo caso, diversi i premi collaterali assegnati al film di Cédric Kahn, tra cui il Premio Croce Rossa e il Premio Lanterna Magica.

TUTTI I FILM

La soddisfazione va al di là dei premi vinti. Accanto ai tre titoli premiati, I Wonder Pictures ha portato in Concorso BUCKING FASTARD, l’atteso ritorno al cinema di finzione di Werner Herzog con Kate e Rooney Mara, e PRIMETIME di Lance Oppenheim con Robert Pattinson. Nella sezione Venezia Spotlight è stato presentato GROUND FLOOR di Gábor Reisz, coprodotto da Proton Cinema e All At Once, partner produttivo di I Wonder Pictures. Alle Giornate degli Autori, nella sezione Notti Veneziane, IL MESTIERE di Beppe Tufarulo con Luigi Lo Cascio; alla Settimana Internazionale della Critica, RIDER di Roan Johnson e Davide “Dade” Pavanello, evento speciale di chiusura.

IWONDERFULL

Si è confermata al Lido anche la presenza di IWONDERFULL, la piattaforma streaming di I Wonder Pictures, che per il quinto anno ha sostenuto la Settimana Internazionale della Critica e promosso il Gran Premio IWONDERFULL, assegnato da una giuria internazionale al miglior film in concorso e vinto quest’anno da Prima della guerra di Tommaso Usberti, con una menzione speciale per The End of Times / El fin de los tiempos di Bibiana Rojas Gómez, Juan David Cárdenas.

La piattaforma è stata presente alla Casa della Critica e a Casa I Wonder con incontri, interviste, approfondimenti sulle prossime uscite e occasioni di confronto dedicate al cinema indipendente e alle nuove voci.

CASA I WONDER

Le proiezioni e le anteprime sono state accompagnate dall’ormai consueto appuntamento con Casa I Wonder, luogo di incontro per registi, interpreti, media e protagonisti dell’industria cinematografica nazionale e internazionale. Per tutta la durata della Mostra, la villa sul Lungomare Marconi, a pochi passi dal Palazzo del Cinema, ha ospitato conversazioni, giornate di lavoro e momenti conviviali dedicati al cinema, alla cultura e alla cucina italiana.

Nato tra Bologna e New York dall’incontro tra Andrea Romeo, fondatore e direttore editoriale di I Wonder Pictures, e lo chef Michele Casadei Massari, il progetto ha consolidato anche a Venezia la propria vocazione: creare uno spazio di accoglienza e dialogo capace di accompagnare il calendario dei grandi festival internazionali, dal Sundance Film Festival al Festival di Cannes fino al Lido.

Tra gli ospiti che sono passati a Casa I Wonder quest’anno, oltre agli autori e agli interpreti dei film I Wonder Pictures presentati al Lido: la regista Leone d’Argento Kaouther Ben Hania, il regista premio Oscar Jonathan Glazer, il regista e produttore Ari Aster, il fumettista e regista Zerocalcare e grandi interpreti del cinema italiano come Toni Servillo, Jasmine Trinca, Riccardo Scamarcio, Emanuela Fanelli e Matilda De Angelis.

Casa I Wonder ha ospitato inoltre il racconto in presa diretta di I Wonder You, la realtà editoriale di I Wonder Pictures che parte dai film e dai temi che portano con sé per interrogare la contemporaneità. Attraverso incontri con attori, registi e protagonisti della cultura, del mondo social e dell’impresa, I Wonder You ha realizzato interviste e contenuti originali per i canali digitali e social.