Verne Troyer, il celebre “Mini-Me” si è suicidato: autopsia accerta causa della morte.

 Il Mini-Me di Austin Powers è deceduto suicida, in seguito a un’intossicazione da alcool, avrebbe bevuto fino a lasciarsi andare. 

Troyer combatteva da tempo contro la depressione, che purtroppo spinge molte persone a tuffarsi nell’alcool, e il suo decesso sarebbe dovuto proprio ai suoi problemi emotivi e di alcolismo. Dopo alcuni mesi dalla sua scomparsa, infatti, quanto accaduto è stato etichettato come suicidio.

Qualche giorno prima di togliersi la vita, inoltre, Troyer aveva chiamato il 911 per dei forti problemi respiratori chiedendo ai dottori di aiutarlo a morire. Non trovando riscontro, dunque, è probabile che l’attore abbia alla fine deciso di farlo lo stesso da solo.

 

Troyer nacque a Sturgis, nel Michigan, figlio di Susan, un’operaia di fabbrica, e Reuben Troyer, un tecnico riparatore. Aveva due fratelli, Davon e Deborah. Durante la sua infanzia, Troyer passò molto tempo con i parenti Amish a Centreville nel Michigan, e si diplomò alla Centerville High School nel 1987. Troyer inizialmente fu educato come Amish, ma i suoi genitori lasciarono la fede quando era un bambino.

 

Affetto da nanismo (era alto 81 cm), ha affermato che i suoi genitori «non mi hanno mai trattato in modo diverso dagli altri miei fratelli di media grandezza: dovevo portare legna, dare da mangiare alle mucche, ai maiali e agli animali da fattoria». Da adulto ha avuto una vita privata piuttosto discussa; il 22 gennaio 2004 ha sposato la fotomodella di Playboy Genevieve Gallen, salvo poi procedere all’annullamento del matrimonio.

Si è spento il 21 aprile 2018, a 49 anni, dopo essere stato ricoverato per abuso d’alcool; inoltre negli ultimi anni si trovava in uno stato di depressione.