SINOSSI:

Qual è la parte migliore dell’essere morto? Non è sfuggire al tuo capo, alla tua ex, né ripulire la tua fedina penale. La parte migliore dell’essere morto… è la libertà. La libertà di combattere l’ingiustizia e il male nel nostro mondo
senza che nulla o nessuno ti rallenti o ti dica “no”.




6 Underground introduce un nuovo modello di eroe d’azione. Sei individui provenienti da tutto il mondo, ognuno il migliore nel proprio campo, sono stati scelti non solo per le loro abilità, ma per il desiderio comune di cancellare il loro passato per cambiare il futuro. La squadra è riunita da un enigmatico leader (Ryan Reynolds), la cui unica missione nella vita è garantire che, mentre lui e i suoi compagni  non saranno mai ricordati, le loro azioni lo saranno sicuramente.

RECENSIONE

Per molto tempo fino alla visione si è creduto che il film trattasse di un gruppo di miliardari. Invece la trama mette in campo un solo miliardario: la storia è quella di un uomo, colui che possiede denaro a palate, che recluta una squadra di persone desiderose di cancellare il loro passato e di fare la differenza nel futuro. Fingendo la propria morte allo scopo di agire nella massima libertà, i nostri eroi uniranno le loro abilità per eliminare con le cattive criminali che la giustizia non riesce a colpire.




I sei vigilanti sono interpretati da Ryan Reynolds, Mélanie Laurent, Manuel Garcia-Rulfo, Adria Arjona, Corey Hawkins e Ben Hardy. Nel cast compaiono anche volti noti come quelli di Dave Franco e Peter Stormare.

Già dai primi minuti si capisce il tono del film, muscoli e azioni. Lo stile di Michael Bay è inalterato. Scene d’azione, omicidi, inseguimenti, macchine, belle donne e tanti ma tanti muscoli che dominano la scena. A volte lo spettatore non si rende nemmeno conto di quante morti ci sono ma questo si sa è la farina del regista, la sua impronta indelebile nel panorama. La cosa più eclatante di tutti è proprio questa, non si rifiata mai, non c’è nemmeno un momento di riposo durante le due ore. Potremmo chiamarlo DIE HARD, TRASFORMERS, TERMINATOR…il risultato è lo stesso, AZIONE!

Lo stile di Ryan Reynolds oramai è lo stesso da molti anni, astuzia, ironia e ingegno. Il vero protagonista è lui, insieme anche alla tecnologia, elemento portante di tutta la pellicola. Forse ci saranno dei seguiti ma di sicuro questo film che uscirà su NETFLIX il 13 dicembre, non deluderà nessuno! E state attenti che potrebbe non essere l’unico.