Intervistato dal “Corriere della Sera”, Claudio Amendola racconta:
“Nei film ho fatto il coatto, ma nella vita sono quasi snob. La parte del burino l’ho cavalcata, ma con mia mamma ci scherzavamo su. Diceva: “Sei nato a Villa Stuart da una famiglia bene…”
Il primo successo con Carlo Vanzina:
“Mi aveva visto in un altro film. Ci siamo piaciuti e poi ero della Roma. Come coatto ero credibile: anche io sciavo con i jeans e le ghette dell’Invicta”
Il rapporto con Christian De Sica?
“Ogni volta che ci incontriamo c’è molta cordialità. Ma non ci siamo mai frequentati: non ho amici dello spettacolo”
E a proposito di amici… Claudio sta bene da solo:
“In questo momento sono solo, per scelta. Con la morte di Antonello Fassari credo di aver perso l’amico più grande. Ho avuto la vita costellata di migliori amici e sinceramente m’hanno rotto un po’ i co… Non solo disilluso, ma amo stare da solo. Anche mangiare da solo: osservo, rubo un pochino dagli altri tavoli e trovo uno spazio per me, in cui riesco a capire ciò che sto vivendo bene e quando è il momento di lasciare andare”
Per quanto riguarda Francesca Neri, spiega:
“Rimane un grande amore e un figlio, Rocco. Pur avendo 26 anni ne ha sofferto e paradossalmente mi ha fatto piacere: vuol dire che ai suoi occhi eravamo una bella coppia”
Una coppia che nel 2022, dopo 25 anni di matrimonio, si è separata nella piena riservatezza, senza mai un gossip:
“Il fatto che nello stesso periodo si stessero separando Totti e Ilary ci ha aiutati…Con lei ho scoperto il valore della fedeltà, l’essere fiero di amare totalmente. E a sua insaputa, senza dirle che qualcuna ci aveva provato”
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