Quando si pensa a Rambo viene in mente l’immagine di Sylvester Stallone con la fascia rossa legata in testa, che spara all’infinito e uccide molte persone. 




Rambo, il primo dei quattro film della saga, uscì in America il 22 ottobre 1982 ed è molto più di un semplice film d’azione: ispirato al romanzo Primo Sangue di David Morrell, parla di un argomento fino ad allora mai analizzato, il disturbo post traumatico da stress sviluppato dai veterani del Vietnam.

Il personaggio di Rambo è ispirato a Audie Murphy, soldato nella Seconda Guerra Mondiale che ha ottenuto ogni riconoscimento possibile dall’esercito americano per un totale di 33 (compresa la Medaglia d’Onore), più cinque medaglie da altrettanti paesi stranieri tra cui Belgio e Francia (si dice abbia ucciso 240 soldati tedeschi).

Dopo la guerra Murphy, diventato attore, ha interpretato se stesso nel film To Hell and Back (1955, uscito in Italia con il titolo All’inferno e ritorno), recitando in 50 pellicole.




A Murphy è stata riconosciuta la distruzione sul campo di battaglia di sei carri armati tedeschi e l’uccisione di oltre duecentoquaranta soldati della Wehrmacht, oltre al ferimento e alla cattura di molti altri. Alla fine del conflitto mondiale divenne una vera e propria leggenda della III Infantry Division, sorta di icona e di eroe nazionale. Per la sua attività bellica ricevette la Medal of Honor, oltre ad altre trentadue medaglie di cui cinque attribuitegli dalla Francia e una dal Belgio.




Murphy morì in un incidente aereo, precipitando con il suo velivolo da turismo nella regione di Brush Mountain, presso Catawba (o Roanoke), in Virginia, di ritorno, come passeggero, da un viaggio d’affari. Per i suoi meriti di pluridecorato fu sepolto con solenni funerali nel cimitero nazionale di Arlington, dove la sua tomba è la più visitata dopo quella del presidente John F. Kennedy. Il suo nome è iscritto fra quello delle celebrità della Hollywood Walk of Fame.